Servizio

Asp di Catania potenzia rete per disturbi cognitivi e demenze

L'Asp di Catania potenzia la rete per i disturbi cognitivi e le demenze
L'Asp di Catania potenzia la rete per i disturbi cognitivi e le demenze
21 set 2016 - 16:23

CATANIA – Oggi è stato presentato, durante la XXII Giornata mondiale Alzheimer, l’obiettivo dell’Asp di Catania di potenziare la rete provinciale per il trattamento dei disturbi cognitivi e delle demenze.

In occasione  dell’evento sono intervenuti il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Giammanco, il direttore sanitario Franco Luca, il direttore del Dipartimento di salute mentale Giuseppe Fichera, il direttore dell’UOC di Neurologia di Caltagirone Franz La Greca, Mario Santagati responsabile del progetto “Disturbi cognitivi e demenze Rete psicogeriatria”, e la responsabile del Centro diurno di Paternò, Gabriella Arena.

La rete che oggi presentiamo – ha affermato Giammancorappresenta l’evoluzione della rete delle Unità Valutazione Alzheimer, così com’erano intese al tempo della loro istituzione nel 2001, e si orienta alla visione di sistema nazionale e regionale, rispondendo ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. Grazie ai servizi attivati creiamo, inoltre, un ulteriore grado di specializzazione, relativo alla psicogeriatria, che assicurerà livelli diagnostico-terapeutici e riabilitativi più attenti e precipui”.

Le UVA (Unità Valutazione Alzheimer) sono state potenziate attraverso la creazione di un gruppo di lavoro, formato sia da personale dipendente dell’Asp di Catania, che già vi presta servizio, sia da professionisti assunti con incarico libero professionale.

Il rafforzamento delle UVA, grazie all’inserimento nel team di uno psicologo esperto in neuropsicologia, di un medico specialista in psichiatria e di uno specialista in neurologia, permetterà sia la valutazione neuropsicologica di I e di II livello, sia interventi di counseling e di supporto alla famiglia.

Inoltre garantirà la possibilità di aumentare i giorni di apertura al pubblico degli ambulatori, e di raggiungere al proprio domicilio i pazienti già in carico all’UVA che non possono recarsi al servizio, temporaneamente o definitivamente.

Siamo stati tra i primi in Italia ad investire risorse ed energie in questo settore – ha detto il direttore del Dipartimento di salute mentale, Giuseppe Fichera -. Oggi conseguiamo con piena soddisfazione l’obiettivo, attivando una rete, specialistica e multiprofessionale, volta a fornire il più alto livello di assistenza al malato e alla sua famiglia per migliorarne la qualità di vita nelle varie fasi della malattia”.

Oltre alle UVA, la rete sarà arricchita da:

1. un nuovo ambulatorio specifico a Catania, istituito e aperto al pubblico presso la sede del Dipartimento di salute mentale;

2. i Centri diurni demenza di Acireale (PTA Acireale), Caltagirone (Ospedale “Gravina”) e Paternò (PTA Paternò), aperti 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì;

3. due nuovi Centri territoriali di psicogeriatria, il primo a Catania, presso la sede del DSM, e l’altro ad Acireale con il compito di:

  • promuovere attività di cure primarie attraverso un ambulatorio dedicato con compiti diagnostici, terapeutici e riabilitativi utilizzando un approccio unitario ed integrato al paziente psicogeriatrico (over 65 anni con disturbi psichiatrici);
  • effettuare attività di consulenza presso strutture semiresidenziali, residenziali e reparti ospedalieri;
  • promuovere iniziative di prevenzione primaria e secondaria con attivazione di corsi di formazione per medici di medicina generale, caregiver e operatori del settore.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA