Alimentazione

Ortaggi: alcune curiosità introduttive

4 ott 2014 - 10:19

Il termine ortaggi indica un insieme molto eterogeneo sia di piante sia di parti di esse che vengono utilizzate nell’alimentazione e si riferisce, quindi, a una grande varietà di prodotti vegetali, appartenenti a famiglie botaniche diverse.

La parte edibile di ciascun ortaggio varia a seconda della specie ed è di volta in volta costituita da strutture biologiche diverse: esistono così piante di cui vengono usate a scopo alimentare parti dell’apparato vegetativo, come le foglie (lattuga, spinaci, radicchio, cicoria), o il fusto (sedano), oppure, ancora, le radici e i tuberi (carote, ravanelli, patate) e i bulbi (aglio, cipolla); in altre piante, invece, la parte edibile deriva dagli organi dell’apparato riproduttivo, come i fiori (broccoli, carciofi, cavolfiori), i frutti (pomodori, peperoni, zucchine, melanzane), o, infine, i semi (legumi).

Per il loro consistente apporto di vitamine, sali minerali e fibra, di cui sono particolarmente ricchi, gli ortaggi costituiscono un importante elemento di una dieta equilibrata.
Le piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, come il pomodoro, la melanzana e il peperone, e a quella delle Cucurbitacee, come la zucca gialla e le zucchine, costituiscono il gruppo degli ortaggi a frutto.
Questi tipi di ortaggi sono soprattutto una buona fonte di vitamina C.

peperoni

 

I peperoni ne contengono la quantità maggiore (con un contenuto medio di 151 mg/100 g), pur con forti variazioni in rapporto alle varietà; proprio da essi la vitamina C fu estratta per la prima volta.
I peperoncini piccanti ne contengono in quantità superiore, fino a circa 300 mg/100 g, ma, essendo utilizzati solo come condimento, il loro contributo alla dieta è trascurabile.
Un’altra importante fonte di vitamina C è contenuta nei pomodori, con 25 mg/100 g di prodotto, che non forniscono un significativo apporto nutrizionale in quanto contengono soltanto 20 kcal per 100 g di prodotto ed essendo costituiti per il 94% di acqua e per circa il 3% di zuccheri solubili.
Nei prossimi articoli tratteremo ogni singolo ortaggio e le sue proprietà salutari…

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Anna Roccaro



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