Cucina

“N’zuddi”: profumati dolci di mandorle per la “Festa dei defunti”

nzuddi
28 ott 2016 - 09:32

Si avvicinano le festività di Ognissanti, cariche di tradizione, e continua la nostra rassegna sui dolci di ogni genere che vengono preparati in questo periodo.

Dopo le Rame di Napoli, oggi è la volta degli “N’zuddi”: biscotti alle mandorle gustosi e profumati.

Si tratta di dolciumi tipici della città di Messina e del catanese, che venivano preparati nel monastero dalle Suore Vincenziane. Il nome ‘nzuddi deriverebbe dall’abbreviazione del nome Vincenzo che in siciliano sarebbe Vincinzuddu.

Gli ingredienti sono:

  • 500 g di farina 00
  • 400 g di zucchero
  • 100 g di mandorla tostate
  • 2 cucchiai di miele
  • Un albume d’uovo
  • Scorza di un’arancia candita
  • 5 g di ammoniaca per dolci
  • Cannella in polvere q.b.
  • Acqua q.b.

Il procedimento:

In una terrina mescolate insieme la farina, lo zucchero, le mandorle tritate finemente, il trito della scorza d’arancia candita, l’ammoniaca e la cannella. Quindi aggiungete l’albume d’uovo montato a neve e i due cucchiai di miele e cominciare a impastare il tutto con acqua da aggiungere a filo, fino a ottenere un composto omogeneo e dalla consistenza abbastanza soda ma un po’ appiccicosa. Staccate dall’impasto dei tocchetti e modellarli su una spianatoia cosparsa di due parti di zucchero e una parte di farina, dandogli una forma più o meno circolare molto larga e dello spessore di 1 cm circa.

Trasferite gli ‘nzuddi su una teglia rivestita con carta forno e collocare una mandorla intera al centro di ciascun ‘nzuddo. Riponete il tutto in forno preriscaldato ventilato a 200 °C e cuocete finché gli ‘nzuddi non avranno assunto un colorito dorato, quindi continuate la cottura a 100 °C per una decina di minuti al massimo cosicché i biscotti si asciughino per bene anche al loro interno.

 

Redazione NewSicilia



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