Cucina

#Inspiration San Valentino Part. III: il menù

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13 feb 2015 - 10:33

Eccoci qui con il terzo ed ultimo appuntamento dedicato a San Valentino: il menù. Come ribadito dall’inizio tutto è centrato su una “discreta eleganza”. Quindi tranquille niente di difficile che richiede giorni di preparazione, ma un menù easy che con un po’ di organizzazione anche la mamma-moglie-manager riuscirà a mettere insieme.

Iniziamo dall’antipasto: ostriche al melograno. E fin qui, tutto very easy, soprattutto se la vostra pescheria vi farà trovare le ostriche già aperte (ricordate che da quando vengono aperte bisogna consumarle subito, quindi passate a ritirarle prima di cena) noi le abbiamo aperte durante lo shooting per questo post, ringrazio di cuore Mario De Felice per la sua preziosa collaborazione e per l’attrezzatura che prevede guanto e coltellino.

Per il primo abbiamo optato per un couscous ai frutti di mare. Giocate con le spezie, tutto il nostro menù si basa su un stuzzicante gioco per stimolare i nostri 5 sensi.

Ingredienti (per 4 persone)
◦ 250 g di cous cous precotto
◦ 270 ml di acqua
◦ 2 cucchiai di olio evo
◦ sale q.b.
◦ 150 g di seppie
◦ 300 g di vongole
◦ 200 g di cozze
◦ 200 g di gamberi
◦ 1/2 bicchiere di vino bianco
◦ 1 porro
◦ erba cipollina q.b.

Preparazione:

Per preparare il couscous ai frutti di mare, iniziate mettendo in un tegame 270 ml di acqua, scaldatela e aggiungete un bel pizzico di sale e due cucchiai di olio extravergine di oliva. Portate ad ebollizione e versatevi il couscous a pioggia, spegnete il fuoco e livellate il couscous con il dorso di un cucchiaio. Lasciate riposare 5 minuti, poi sgranate bene la semola servendovi di una forchetta. Nel frattempo mettete in un tegame due cucchiai di olio e un porro tritato finemente; fatelo appassire. Pulite bene vongole e cozze, togliendo a queste ultime il bisso (la barbetta che fuoriesce dalle valve) e lavandole poi sotto l’acqua corrente (o compratele già pulite ;) . Mettete le vongole in un tegame con un cucchiaio di prezzemolo tritato, metà della dose di vino bianco e mezzo spicchio d’aglio, poi coprite con un coperchio e lasciate che si aprano le valve per effetto del calore. Fate la stessa cosa in un tegame separato con le cozze. Spegnete il fuoco e separate i molluschi dal proprio guscio, quindi, con un colino a maglie fini, filtrate il brodo di cottura e ponetelo in una ciotola. Mettete in un tegame 4 cucchiai di olio e uno spicchio di aglio schiacciato, poi aggiungete le seppie che avrete precedentemente pulito e tagliato a rondelle, i molluschi sgusciati e i gamberetti che avrete lessato per 3 minuti in acqua bollente e sgusciato. Fate soffriggere qualche secondo, poi aggiungete il liquido di cottura di cozze e vongole precedentemente filtrato e lasciate cuocere per 10 minuti, aggiungendo se necessario poca acqua calda, in modo da terminare la cottura con un po’ di liquido residuo nei frutti di mare (2-3 cucchiai). Aggiungete quindi i pomodorini, e il prezzemolo. Ponete il condimento così ottenuto in una ciotola con il couscous, aggiungete l’erba cipollina, aggiustate di sale, pepate e, se volete, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva crudo!

La seconda portata: filetto di salmone in riduzione d’arancia con arance caramellate. Lo so detto così sembra difficile, ma con un po’ di organizzazione preparerete un piatto che stupirà in poche mosse. Per questa ricetta so chic ringraziamo Giovanna Genovese che gentilmente ci ha guidato passo dopo passo nella sua realizzazione.

Ingredienti (per 4 persone)
• 500 g di Salmone
• 6 Arance
• Paprika q.b.
• Zucchero
• Pistilli di Zafferano
• Salvia
• Timo
• Aglio
• Origano

Preparazione:

Iniziate mettendo in una ciotolina olio, aglio, timo e salvia in infusione. Spremete 6 arance e aggiungete al succo due cucchiai di zucchero. In una padella antiaderente rosolate i filetti di salmone che avete precedentemente irrorato con il nostro olio evo aromatizzato. Bagnate con del vino bianco. Una volta che il vino sarà evaporato potete cospargere i filetti con il succo d’arancia. Nel frattempo in un padellino con i bordi alti fate caramellare le arance. Mettete una manciata abbondante di zucchero nel padellino e appena comincia a sciogliersi caramellate le arance. Nel frattempo i vostri filetti di salmone avranno raggiunto la cottura ottimale (15 min circa). Toglieteli dal fuoco, lasciando in padella il succo che dovrà ridursi. Impiatttate ponendo ciascun filetto con accanto un arancia caramellata e la riduzione che avrete precedentemente filtrato in un colino. Noi per accompagnare questo piatto abbiamo scelto dei mini muffin alle patate, ma potete anche preparare una semplice insalatina di finocchio.

Ingredienti (per 18 muffin circa)
• 275 g di patate
• 190 ml di latte
• 2 cucchiai di olio evo
• 250 g di farina autolievitante
• 3 uova
• 60 g di parmigiano
• timo, salvia, origano, erba cipollina, noce moscata, pepe

Preparazione:

Per preparare i muffin di patate, iniziate bollendo proprio la patata in acqua leggermente salata, cuocetela fino a quando non riuscirete a bucarla con i rebbi di una forchetta (ci vorranno circa 30 minuti). Una volta cotta la patata, schiacciatela ancora calda con uno schiacciapatate e raccoglietene la polpa in una ciotolina; unite i le uova e amalgamate gli ingredienti con una forchetta, poi unite il latte e il parmigiano grattugiato, dopodiché setacciate la farina nella ciotola. e mescolate accuratamente il tutto con una spatola. Salate, pepate e aromatizzate con noce moscata grattugiata, timo, salvia, origano e erba cipollina. Mescolate ancora il tutto con la spatola e trasferite il composto ottenuto in una sac-à-poche. Foderate uno stampo da muffin con dei pirottini colorati e farciteli con lì’impasto fino all’orlo (in modo che in cottura crescano nella tipica forma a fungo). Cuoceteli in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (160° per circa 15 minuti se forno ventilato). Una volta cotti, sfornate i muffin di patate e lasciateli intiepidire prima di servirli!

E infine il dessert, la parte più piccante della vostra cena…mousse al cioccolato fondente piccante!! Potete prepararla anche il giorno prima e riporla in frigo, 30 minuti prima di cena dovrete solo ricordarvi di toglierla dal frigo e servire in due coppe martini (preparate anche due piccoli peperoncini da apporre su ogni coppa per decorare). Per le mamme, una parte l’ho conservata in frigo dentro dei bicchierini mono porzione per la merenda dei bambini (ovviamente senza peperoncino)!!

Ingredienti (per 500 g di mousse)
• 175 g di cioccolato fondente
• 2 g di gelatina in fogli
• 250 ml di panna fresca liquida
• 125 ml di latte fresco intero
• 1 bacca di vaniglia
• peperoncino q.b.

Preparazione:

Per preparare la mousse al cioccolato mettete in ammollo la gelatina in fogli in un recipiente con acqua fredda per 10 minuti. Tritate al coltello il cioccolato fondente e ponetelo in una ciotola capiente. Incidete la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza ed estraete i semi, raschiandola con un coltellino. Mettete sul fuoco un pentolino con il latte insieme ai semi e alla bacca di vaniglia intera. Lasciatela in infusione fino a quando il latte avrà sfiorato il bollore, dopodiché toglietela. Strizzate con le mani la gelatina in fogli e aggiungetela al latte caldo per farla sciogliere completamente. A questo punto spegnete il fuoco e versate poco alla volta il latte caldo sul cioccolate tritato e mescolate con una spatola fino al completo scioglimento. Fate raffreddare il tutto, poi montate la panna; aggiungete la panna montata poco alla volta al composto di cioccolato ormai freddo, mescolando dal basso verso l’alto per evitare che si smonti; continuate a mescolare fino ad ottenere una consistenza liscia ed omogenea. Aggiungete a questo punto la quantità desiderata di peperoncino in polvere e mescolate. Coprite la mousse con la pellicola trasparente a contatto e fatela raffreddare per almeno 2 ore in frigorifero. La vostra mousse “piccante” è pronta!

Ringrazio per la realizzazione dell’articolo: Mario De Felice, Giovanna Genovese e Valentina de Felice.

Happy Valentine’s Day

Antonella Pappalardo
Founder www.whitecamelia.it

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Redazione NewSicilia



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