Alimentazione e salute

Un importante apporto nutritivo e di calcio deriva da…i semi di sesamo…

Sesamo
2 mar 2015 - 06:13

Da millenni il sesamo viene utilizzato per la produzione di medicine orientali.

Il sesamo è ricchissimo di calcio, infatti ne contiene 950 mg/100gr, praticamente la medesima quantità contenuta nei formaggi, quindi risulta essere particolarmente indicato per coloro che hanno deciso di approcciarsi ad un’alimentazione pesco-vegetariana o vegana, e per coloro che soffrono di osteoporosi.

Se assunto nelle corrette dosi giornaliere contribuisce ad aiutare il funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio, in quanto i grassi (omega-6) contenuti in esso sono prevalentemente polinsaturi (i cosiddetti grassi buoni). Inoltre i semi di sesamo contengono il 18% di proteine di elevata qualità, amminoacidi essenziali e vitamina E, potente antiossidante che si trova sotto forma di alfa e gamma-tocoferolo.

Può essere considerato un integratore naturale in quanto presenta anche microelementi quali magnesio, fosforo, potassio, selenio e zinco. 

Quali sono le modalità di assunzione del sesamo?

Può essere introdotto sotto forma di:

  • Gomasio: può essere utilizzato come condimento in alcune pietanze. Si ottiene tostando e frantumando i semi di sesamo e aggiungendo del sale marino integrale (non trattato). Conviene utilizzare questo preparato piuttosto che solamente il normale sale da cucina in quanto l’olio contenuto nel sesamo può bastare a soddisfare il fabbisogno di grassi che deriva dalla frantumazione di tali semi, quindi non risulta necessario abbondare con olio di oliva o di semi in genere.
  • Olio: è ricchissimo di acidi grassi polinsaturi. Possiede proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antipertensive e ipocolesterolemizzanti, quindi la sua assunzione contrasta l’elevata pressione arteriosa e il colesterolo che si mantiene elevato in molti soggetti.
  • Tahin: ottenuto dalla macinazione dei semi di sesamo, frantumati fino alla completa formazione di una vera e propria crema. Naturalmente la moderazione è la principale regola da rispettare, in quanto l’eccesso di frutta secca e semi oleaginosi può comportare incremento di peso, dovuto all’eccessiva assunzione di grassi.

Anna Roccaro

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Redazione NewSicilia



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