Lutto

Formula 1, Jules Bianchi è morto: “Ha lottato fino alla fine”

Jules Bianchi_
18 lug 2015 - 16:17

Si è spento all’età di 25 anni, Jules Bianchi, il pilota di Formula 1 vittima di un incidente lo scorso 5 ottobre in Giappone. 

Tutti ricorderanno quel bruttissimo giorno in cui Jules si schiantò con la sua Marussia contro una ruspa che stava rimuovendo la vittura del collega Adrian Sutil. 

Sin da subito furono chiare le gravi condizioni del pilota che, da quel momento, è stato in coma senza mai dare alcun segno di miglioramento. 

A darne il triste annuncio è stata la famiglia che ha così commentato: “Ha lottato fino alla fine, come ha sempre fatto, ma oggi la sua battaglia è arrivata alla fine. Il nostro dolore è immenso e indescrivibile”.

Soltanto alcuni giorni fa, il padre di Jules, Philippe Bianchi, aveva così dichiarato la grande sofferenza di questi lunghi dieci mesi d’agonia del figlio: “È una tortura quotidiana, insopportabile”. 

E ancora:A volte mi sembra di impazzire, è peggio che se fosse morto. Il tempo passa, ora sono meno ottimista rispetto a tre mesi dopo l’incidente, quando ancora avevamo modo di sperare. Siamo sicuri che si troverebbe a vivere una situazione che non gli piacerebbe, visto che una volta disse che se avesse avuto un problema simile a quello di Schumacher, per lui sarebbe stato molto difficile. Non avrebbe accettato l’idea di non essere più in grado di fare il pilota di Formula 1“.

Per noi, Jules, resterà sempre un pilota di Formula 1 che ha perso la vita per inseguire il proprio sogno. 

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Rossana Nicolosi



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