Cucina

Crispelle dolci di riso: tipiche di San Giuseppe ma buone tutti i giorni. La ricetta

crispelle di riso
17 nov 2016 - 12:44

Tipiche della festa di San Giuseppe sono, in Sicilia, le crispelle dolci di riso

La tradizione vuole che questi dolci fritti fatti con ingredienti poveri, a base di riso, fossero generalmente preparati nel periodo della festa del papà (19 marzo). 

Nel resto della Sicilia vengono chiamate anche zeppole di riso. 

Secondo alcune fonti a realizzare per primi questo dolce furono le monache benedettine del monastero di Catania. Il periodo risale al XVI secolo. Per tale ragione, le crispelle, vengono anche chiamate “benedettine”.

Buone tutto l’anno… vi riportiamo la ricetta originale.

Gli ingredienti: 

  • 250 gr. di riso Arborio;
  • 250 ml. di latte intero;
  • 250 ml. di acqua;
  • un pizzico di sale;
  • un cucchiaio di estratto di vaniglia;
  • 70 gr. di zucchero semolato;
  • 135 gr. di farina 00;
  • 15 gr. di lievito di birra fresco;
  • 2 cucchiai di latte per sciogliere il lievito;
  • cannella q.b.;
  • la scorza grattugiata di arance:
  • miele di fiori d’arancio;
  • zucchero a velo;
  • olio di semi d’arachidi per friggerle. 

Preparazione: 

Mettere in una casseruola il latte e l’acqua, portare ad ebollizione, salare leggermente e versare il riso. Cuocere a fuoco basso finchè il riso non avrà assorbito tutto il liquido (deve restare al dente), quindi aggiungere un pò di cannella e lo zucchero semolato. Stendere in una teglia e lasciare raffreddare per 15 minuti. Quando il composto sarà tiepido, aggiungere la scorsa d’arancia, la farina, l’estratto di vaniglia e il lievito sciolto in due cucchiai di latte tiepido. 

Impastare con cura, coprire con pellicola per alimenti e lasciare lievitare per 3 ore. 

Con le mani lievemente inumidite, prelevare un cucchiaio di composto dell’impasto lievitato e ricavarne dei cordoncini sottili e lunghi circa 10 cm. Friggerli in un ampio tegame con abbondante olio di semi di arachidi, precedentemente portato ad una temperatura di 162° rigirandoli di tanto in tanto. Metterli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. 

Quando le crispelle di riso saranno pronte, sistemarle in un piatto da portata e cospargerle di zucchero a velo. Diluire il miele di fiori d’arancio con poca acqua tiepida e versarlo sulle crispelle.

Cospargere con altro zucchero a velo e servirle… buon appetito!

Rossana Nicolosi



© RIPRODUZIONE RISERVATA