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Bagno al mare dopo il tatuaggio, 31enne muore per un batterio “mangia carne”

Fonte immagine: Leggo.it
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1 giu 2017 - 08:20

È finita male ad un 31enne di origini ispaniche che ha deciso, dopo aver fatto un tatuaggio, di far di testa sua: la tentazione di immergersi nelle acque cristalline del Golfo del Messico è stata tanta e così non ha resistito. 

Peccato che, di norma, i tatuatori vietano di immergersi in acqua almeno per due settimane dal momento in cui viene fatto il tatoo.

Le conseguenze per l’uomo sono state più gravi del previsto: il 31enne, infatti, ha contratto una sepsi dovuta ad una ferita profonda causata da un batterio “mangia carne” che ha iniziato a divoragli la pelle dove era presente il tatuaggio. 

Febbre alta, dolori… l’uomo decide di recarsi in ospedale solo dopo alcuni giorni, almeno questo è quanto dichiarato dal “Daily Mail”.

I sanitari, dopo averlo visitato, hanno tratto le loro conclusioni: il 31enne aveva contratto una cirrosi che, abbassandogli i livelli di difese immunitarie nel corpo, lo ha esposto ad un rischio maggiore di infezioni. Diversi i focolai presenti nella sua gamba: il suo quadro clinico era disperato. 

Dopo due mesi di agonia e terapia, gli organi dell’uomo hanno cominciato a collassare a causa della sepsi che – nonostante le cure antibiotiche – nemmeno i medici sono riusciti a curare. 

Il 31enne è morto poco dopo.

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Redazione NewSicilia



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