Polemica

Vittoria, il sindaco risponde ai 5Stelle: “Su disabilità sconoscono realtà amministrativa”

nicosia
Il sindaco Giuseppe Nicosia
21 lug 2015 - 17:49

VITTORIA - Il primo cittadino Giuseppe Nicosia ha risposto agli attacchi del Movimento 5 Stelle ipparino in merito al concerto di Battiato - previsto per il prossimo 29 luglio – e alle cifre che, secondo i pentastellati, il Comune non impegnerebbe per i problemi relativi alla disabilità.

“Purtroppo, i 5 Stelle locali non brillano per inventiva ed originalità – ha affermato Nicosia -.Con l’approssimarsi del concento di Battiato, evento che porterà benefici economici agli operatori commerciali della città, lanciano una forma di solidarietà pelosa, dicendo che andavano spesi per i disabili”.

“Se questo impegno a favore dei portatori di handicap fosse costante – ha continuato Nicosia – tanto di cappello! Ritengo invece che si facciano scudo della disabilità per lucrare un piccolo spazio di pubblicità elettorale e ciò non fa onore ai 5 Stelle anche perché Vittoria investe, per assicurare varie forme di supporto alla disabilità e al disagio sociale, milioni di euro e non i 70.000 euro oggetto pretestuoso di scandalo. Consiglio al M5S di documentarsi bene prima di affrontare tematiche così delicate e serie e di leggere il Piano di Zona, i progetti Pac e le tante delibere di questa amministrazione di sostegno e di erogazione di contributi ad anziani, disabili e famiglie in difficoltà”.

Inoltre il sindaco ha ricordato il lavoro svolto in collaborazione con Carmelo Comisi e ha concluso: “Chiedo scusa per tutte quelle situazioni di svantaggio alle quali non arriviamo a dare quelle risposte che vorremmo dare, ma approfittare di un concerto per riempirsi la bocca di attenzioni sospette in tema di handicap dà la misura di quanto non conoscano sia la realtà amministrativa, sia i moltissimi interventi già effettuati e le dimensioni delle difficoltà sociali. La verità è che stare davanti ad un pc e scrivere è più facile, e comodo, che intervenire ed affrontare le tematiche”.

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Andrea Sessa



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