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Vittoria, Sel fa quadrato attorno a Mustile: “Calpestata dignità delle persone”

mustile
Giuseppe Mustile, consigliere comunale di Sel
27 feb 2015 - 13:57

VITTORIA - L’ultima seduta del consiglio comunale è stata vissuta all’insegna delle polemiche. La commissione d’indagine sull’Emaia richiesta dalle opposizioni consiliari non ha raggiunto i voti necessari per la sua istituzione e il consigliere di Sel Giuseppe Mustile ha minacciato le dimissioni a seguito di pesanti attacchi personali.

Il nodo del contendere è la discussione sul Prg: altri consiglieri di opposizione hanno adombrato il sospetto di un “presunto” inciucio con l’amministrazione comunale. Mustile, presidente della commissione assetto e territorio, è stato difeso con una nota dal suo partito dalle “critiche ingiustamente mosse da noti opportunisti della politica che pur di recuperare un’immagine di protagonismo non esitano a calpestare la dignità di persone che fino ad oggi hanno operato con grande professionalità ed onestà intellettuale”.

Sel precisa che Mustile ha avuto mandato da parte di tutti i componenti della commissione di “tentare di portare a compimento la redazione dell’emendamento al piano regolatore correggendo possibili errori per la redazione cartografica ufficiale” con un’interlocuzione con l’amministrazione.

Quindi – come spiega Sel – Mustile ha sempre informato i componenti della commissione dello stato dei lavori e l’amministrazione si è impegnata a presentare l’atto in commissione prima e poi in consiglio.

“Ogni altra dichiarazione - prosegue Sel – che misconosca questi fatti è soltanto meschino pregiudizio di politici che cercano disperatamente di intestarsi una battaglia per la redazione dell’attuale variante al piano regolatore, contro cui prima da amministratori si erano ciecamente schierati”.

“Il nostro obiettivo – chiariscono gli esponenti di Sel - è di portare a compimento la redazione della variante al piano regolatore strutturalmente come emendato senza alcun altra possibilità di accordo in rielaborazioni d’altro genere. Le accuse d’inciucio o di collaborazioni segrete con l’amministrazione non ci riguardano per niente perché esse sono il prodotto di un livore politico di chi si è visto essere messo alla porta”.

“Ogni altro atteggiamento – prosegue la nota - appartiene ai distruttori di qualsiasi progetto positivo che possa sbloccare il destino di questa città”.

In consiglio è arrivata la solidarietà da parte dei colleghi Moscato, Nicosia, La Rosa, Barrano, Artini, Caruso, Cirica, Cugnata, Faviana, Scuderi, La Marmora e Branchetti in riconoscenza dell’onestà intellettuale e dell’impegno di Giuseppe Mustile sul tema della variante del prg.

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Andrea Sessa



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