Denuncia

Vittoria, Sallemi (#selaamilacambi): “Centro senza decoro urbano e insicuro”

18
6 gen 2016 - 18:36

VITTORIA - Salvatore Sallemi – esponente del progetto civico #selaamilacambi – interviene in merito alle condizioni di degrado del centro cittadino, in particolare della parte iniziale di via Cavour, compresa tra via Milano e via Firenze ove ha sede la scuola Vittoria Colonna.

“Tutta Vittoria è sporca e in condizioni disastroseattacca Sallemi –, i quartieri periferici sono totalmente abbandonati senza alcun servizio. Anche quello che è il cuore pulsante della città, ossia il centro e la parte di iniziale di via Cavour, è lasciato nel degrado più assoluto e in condizioni vergognose”.

“Si è creata una vera e propria discarica a cielo aperto con l’immondizia che ha ricoperto tutta l’area. In questo caso – contrariamente al passato – il sindaco è rimasto in silenzio. Gli esercenti dei mercatini presenti nei giorni di festa presenti nella zona non sono stati minimamente richiamati all’ordine dal primo cittadino, lo stesso che qualche mese fa con un atto d’imperio indiscriminato decise di chiudere il mercatino del sabato per lo stesso motivo”, ha aggiunto Sallemi.

Inoltre l’esponente del progetto civico segnala “come nel centro commerciale a cielo aperto di Vittoria siano incompatibili attività come i bracieri accesi con la carne che veniva arrostita tra i passanti. Un vero e proprio pugno in un occhio per la nostra città che, invece, avrebbe dovuto esporre e dare risalto ai prodotti dell’artigianato locale e non a formaggi, salumi e salsicce arrostite”.

“Ma proprio nella zona della scuola, come abbiamo già segnalato in passato, – conclude Sallemisi è creata un’insicurezza sempre più crescente con la presenza di spacciatori anche in pieno giorno. Una situazione inaccettabile e un pessimo biglietto da visita della nostra città. Per questa ragione chiediamo l’installazione di alcune videocamere di sorveglianza per iniziare a ristabilire il decoro e la sicurezza. Fortunatamente questa amministrazione terminerà presto un mandato improduttivo ed è giunto il tempo del cambiamento”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati