Gioco patologico

Vittoria, parte da FdI la proposta “no slot” con incentivi per i commercianti

moscato nicosia
19 ott 2015 - 10:56

VITTORIA – È sull’emergenza gioco patologico che intervengono i consiglieri di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato e Andrea Nicosia con una proposta indirizzata all’amministrazione comunale volta a contrastare la crescita costante delle macchinette all’interno dei locali attraverso un meccanismo di premialità per gli esercenti.

“Ragazzi, padri di famiglia, casalinghe, disoccupati: sono tutte le categorie che finiscono nei tentacoli subdoli del gioco d’azzardo e delle slot machine. E’ ora di dire basta”, esordisce il consigliere di FdI Moscato.

“La nostra proposta è molto semplice – spiegano Moscato e Nicosia -. Dare una premialità a chi rinunzia alle macchinette nei propri locali come il taglio del 50% delle imposte comunali quali Imu e rifiuti”.

“La ludopatia ha già colpito 800mila italiani – più del doppio dei tossicodipendenti – e lo Stato spende 38mila euro annui per ogni giocatore patologico e le sue cure. Si tratta di un’emergenza sociale senza precedenti che sta flagellando la nostra comunità”.

“Senza trascurare – aggiungono – che, in alcuni casi, è intervenuta la longa manus della criminalità organizzata nella gestione di questo grandissimo giro d’affari piazzando macchinette mangiasoldi ovunque”.

“Dire no alle slot quindi deve essere premiato economicamenteconcludono i consiglieri perché è un gesto fatto per amore della nostra comunità. Molte famiglie sono sul lastrico perché hanno dilapidato stipendi alle macchinette. Il gioco è un costo sociale insostenibile e dobbiamo arginare le sue storture con tutti i mezzi possibili”.

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Andrea Sessa



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