Ambiente

Vittoria, Moscato (FdI) sulla differenziata: “Indicherò io a Cilia dove si trova l’acqua calda!”

moscato nicosia
3 lug 2015 - 14:10

VITTORIA - Non si placa il dibattito sulla raccolta differenziata a Vittoria. Dopo l’ordinanza del sindaco e le critiche di Fratelli d’Italia per la mancanza di cassonetti idonei adesso arriva la risposta del consigliere Giovanni Moscato all’assessore Enzo Cilia che aveva accusato l’opposizione di aver “scoperto l’acqua calda”.

“L’assessore Enzo Cilia ha detto che ho scoperto l’acqua calda sulla differenziata - spiega Moscato -. Sono felice di essere arrivato più avanti di lui visto che ancora non l’ha scoperta e gli farò un disegnino per individuare lo scaldabagno visto che non riesce a dare alla città un servizio all’altezza in merito di raccolta e smaltimento dei rifiuti”.

L’acqua calda – prosegue Moscato – non è altro che la raccolta differenziata porta a porta: l’unica semplice e intuitiva soluzione che, evidentemente, deve essere sfuggita all’amministrazione e all’assessore”.

Inoltre il consigliere ricorda alcune dichiarazioni – risalenti al 2011 – dello stesso assessore (allora in Sel) piuttosto critiche contro l’amministrazione comunale sul tema dei rifiuti.

“L’unica realtà è che siamo ancora senza differenziata – aggiunge l’esponente di FdI -. Gli eco punti di cui parla – che saranno al massimo 9 (e grandi come un cassonetto dell’immondizia) potranno ricevere solo le bottiglie in PET e l’alluminio, quindi né vetro, né carta o cartone, né plastica in genere, in pratica una piccolissima percentuale (1-2%) di rifiuti da differenziare. Quindi l’ecopunto, sbandierato da Cilia come la soluzione ai propri fallimenti, è un tentativo, velleitario, di chi cerca in qualsiasi modo di ripulirsi la coscienza, giusto per dire di aver realizzato qualcosa. Nove ecopunti, al massimo, in una città di 60mila abitanti, con un’estensione notevole e con Scoglitti da coprire sono davvero il nulla. L’utente verrebbe scoraggiato e i buoni propositi della differenziata, a fronte di uno sconto irrisorio, cesserebbero subito”.

“Negli anni – prosegue il consigliere Moscato – abbiamo assistito a roboanti annunci del sindaco in tema di raccolta differenziata ma dopo quasi un decennio il risultato è pari allo zero a fronte delle promesse del primo cittadino di arrivare al 20%!” Per quanto ad annunci il nostro sindaco non è secondo a nessuno: neanche a Cilia. Nel maggio del 2014 il primo cittadino dichiarava la pronta attivazione di campagne di sensibilizzazione. Ancora le stiamo aspettando”.

Quindi Moscato invita l’amministrazione ad incrementare i tempi per avviare il porta a porta e l’ordinanza del sindaco e considera l’ordinanza di Nicosia una “ciliegina sulla torta”: “I cittadini sono concretamente impossibilitati, anche se lo volessero, a raccogliere i rifiuti differenziandoli poiché mancano i cassonetti. E’ come mettere un divieto di balneazione a Brescia!”.

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Andrea Sessa



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