Ambiente

Vittoria, lavori sulla discarica. Per Moscato è “una farsa del sindaco”

discarica
16 giu 2015 - 19:02

VITTORIA - Questa mattina nel corso di una conferenza stampa sono stati consegnati i lavori per la messa in sicurezza della discarica di contrada Pozzo Bollente.

Gli interventi, che sono stati progettati dai tecnici di Ato Ambiente e che prevedono la copertura provvisoria dell’area con un telo in polietilene, la creazione di trentaquattro pozzi di captazione e lo smaltimento del biogas e la realizzazione di canalette perimetrali per evitare infiltrazioni piovane, saranno eseguiti entro ottobre dalla ditta “2G Costruzioni srl” di Agrigento, che con un ribasso del 37 per cento si è aggiudicata la gara per i lavori, che prevedono un costo complessivo di un milione 184 mila euro.

Alla consegna erano presenti gli assessori Filippo Cavallo ed Enzo Cilia, il presidente del Collegio dei liquidatori, Giovanni Cugnata, accompagnato dagli altri due componenti, Paolo Ferlisi e Carlo La Terra, e il commissario straordinario di Ato Ambiente, Nicola Russo.

L’amministrazione ha ricordato che si tratta di “intervento provvisorio” che, però, dovrebbe fermare il danno ambientale che si è creato.

All’attacco dell’operazione – percepita come uno spot del primo cittadino – va il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato.

“Nicosia spaccia la copertura provvisoria della discarica di Pozzo Bollente – afferma Moscato – per un’opera dell’amministrazione: niente di più falso! Il progetto e la conseguente realizzazione sono stati eseguiti dai tecnici dell’Ato. La gara è stata appaltata dall’Ato e i fondi utilizzati sono dell’Ato. Ma pur di mettere il cappello su un’opera, ancora provvisoria, il sindaco ha mobilitato i suoi assessori e cerca di conquistare la scena – dopo aver esaurito i colpi di teatro – pubblicizzando una falsa consegna dei lavori che non potrà mai essere fatta dal primo cittadino e dai suoi ospiti in quanto è un atto squisitamente tecnico e di competenza esclusiva della Direzione dei Lavori alla presenza della ditta appaltatrice”.

Inoltre il consigliere spiega che “se ancora oggi la discarica non è stata bonificata l’unica responsabilità è da attribuire a sé stesso in quanto nonostante il Comune abbia incassato le somme necessarie per la gestione del post mortem fino al maggio 2007 non ha mai versato alcuna somma all’Ato per provvedere”.

“Quindi non soltanto l’amministrazione – conclude l’esponente di FdI - non ha provveduto a quanto di sua competenza ai fini della bonifica ma cerca di prendere meriti che non ha spacciando come per propria la realizzazione di una copertura provvisoria. Siamo all’inganno, all’impostura, alla vetrina come metodo politico”.

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Andrea Sessa



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