Differenziata

Vittoria, FdI a Cilia: “Hai dimenticato il tuo passato?”

cilia
9 apr 2015 - 11:12

VITTORIA – Prosegue l’acceso dibattito – che senza dubbio farà parte della prossima campagna elettorale – sulla raccolta differenziata. I due consiglieri di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato e Andrea Nicosia hanno denunciato la percentuale irrisoria di raccolta differenziata: in città si arriva al 5%.

Dopo il botta e risposta con il sindaco Giuseppe Nicosia è arrivato quello con il neo assessore al ramo Enzo Cilia.

Quest’ultimo ha accusato i due consiglieri di aver scoperto “l’acqua calda con la pubblicazione di un documento che riporta quanto saputo e risaputo da tempo e cioè la difficoltà oggettiva di far partire la raccolta differenziata nella nostra città per tutta una serie di motivi che vengono dalla complessità di gestire un appalto che di fatto ha transitato dall’Amiu al privato la gestione degli Rsu”.

Per l’assessore Cilia “i consiglieri intervengono per pestare l’acqua nel mortaio con una veemenza fuori luogo e dannosa che non porterà da nessuna parte” e le responsabilità dello stallo sono da ricercare nelle “responsabilità di governo e di gestione diretta dei rifiuti solidi urbani che ha avuto la loro parte politica e che ha portato la Sicilia sull’orlo del baratro, pensate che la Regione autorizza di mese in mese lo smaltimento degli stessi”.

L’esponente della giunta Nicosia ricorda le responsabilità dei governi regionali precedenti e i carrozzoni rappresentati dalle Ato ancora in fase di liquidazione.

Alle svariate accuse hanno risposto i due consiglieri di FdI accusando Cilia di praticare “lo scaricabarile”. 

Per Moscato e Nicosia “è curioso (e coraggioso) affidare un tentativo di difesa impossibile proprio all’assessore Cilia, di cui conoscevamo l’onesta intellettuale e la capacità di assumersi le proprie responsabilità”.

Gli esponenti dell’opposizione ricordano il passato evidenziano l’appartenenza nel passato di cilia a Sel, che uscì dalla compagine amministrativa di Nicosia “proprio perché ritenne (e le dichiarazioni stampa confermano lo ritenesse anche Cilia) insufficiente l’azione del sindaco sui temi dell’ambiente (tra i tanti) tra cui proprio quello della raccolta differenziata”.

I consiglieri riportano anche delle vecchie dichiarazioni dell’assessore molto critiche proprio sul tema della differenziata. 

“Ciò premesso - aggiungono Moscato e Nicosia – quindi, a dire a dire del Cilia (la cui ascesa in politica, con ruoli di primo piano, si rintraccia negli annali di fine anni 80, quando ancora i sottoscritti non erano nemmeno nati) la responsabilità del fallimento della raccolta differenziata deve attribuirsi a noi perché rei di aver creduto e sperato, nel corso degli anni passati, in progetti politici regionali che poi, forse, non hanno raggiunto i risultati sperati..Ci aspettavamo la messa in campo dell’ormai solita strategia. Attribuire tutti i nulla di fatto di questa amministrazione ad un’opposizione incapace, strumentale, ostruzionistica, brutta e cattiva”.

FdI inoltre sollecita l’azione del governo regionale targato Pd che da più di tre anni è alla guida dell’isola, prima con Lombardo e poi con Cuffaro.

“Cilia a distanza di pochi anni- attaccano i consiglieri – cambia versione e difende a spada tratta il Sindaco e l’amministrazione di cui oggi fa parte, lanciando accuse nei nostri confronti che diciamo, oggi dopo 3 anni di tempo avuti per intervenire, esattamente le stesse cose che diceva lui nel 2011. Non riteniamo opportuno rispondere alle successive illazioni dell’assessore il quale, per la solita assenza di serie giustificazioni politiche, arriva a definirci, persino, nostalgici. Nostalgici lo siamo, ma solo di un futuro diverso, migliore”.

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Andrea Sessa



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