Scontro

Vittoria, tensione tra i 2 circoli Pd: “Metodi oligarchici del partito – sindaco”

Pd
Gianni Caruano con l'onorevole Pippo Digiacomo all'inaugurazione del secondo circolo PD
26 nov 2015 - 16:24

VITTORIA - Il Pd vittoriese ritorna a battibeccare al suo interno con i due circoli che, dopo un periodo di silenzio, tornano a fronteggiarsi sulla vita amministrativa comunale.

Il vento della campagna elettorale soffia forte in città e fioccano le candidature per conquistare Palazzo Iacono.

Il secondo circolo del Pd, in una nota, spiega le ragioni della sua fondazione “in alternativa e in contrapposizione al Pd di via Castelfidardo che riteniamo responsabile della rottura della politica delle alleanze a Vittoria, dalle giunte di coalizione del ‘primo Nicosia’ e siamo oggi approdati alla Giunta del cerchio ristretto, del cerchio magico, dei fedelissimi”.

Quindi i dem puntano il dito contro i metodi “oligarchici del partito – sindaco” e hanno spiegato di stare lavorando per un’ampia coalizione di centrosinistra allargata, senza veti o pregiudizi verso persone o movimenti politici.

Il sindaco Nicosia ha definito il comunicato “strambo” e “ridicole” le affermazioni in esso contenute.

“A dire il vero, l’unico riferimento al sindaco - spiega Nicosia - che si riesce ad intravedere in queste esternazioni, è che il sottoscritto non ha più assicurato i posti in amministrazione, né ha accettato le richieste di attribuzione di incarichi amministrativi a coloro che me li richiedevano e che oggi fanno parte di questa piccolissima componente di partito. Fatta eccezione per l’ex assessore Fiore che, tutto sommato, è stata per un periodo estremamente limitato in giunta e che, nel corso dell’assemblea del Pd di qualche giorno fa, si è pubblicamente dissociata da queste strambe esternazioni, per il resto si tratta di ex amministratori che hanno mantenuto il loro incarico per quasi l’intera durata dei miei due mandati e che, quindi, farebbero bene a indirizzare verso loro stessi qualunque critica sull’operato dell’Amministrazione comunale”.

Inoltre il primo cittadino smentisce qualsiasi cerchio magico e rimanda al mittente le accuse rivendicando il rinnovo della giunta municipale con personalità della società civile.

“Detto questo, il resto mi pare solo sia piccola e bassa voglia di protagonismo – ha concluso il sindaco - cercato come sempre nel modo peggiore: parlando male degli altri piuttosto che attraverso una sana autocritica o la presentazione di una sia pur piccola proposta o idea. Comunque, nell’interesse del Pd, auguro loro lo stesso un buon lavoro, anche se mi duole già constatare che lo stanno facendo poco e male”.

Così anche il centrosinistra sembra essere piuttosto frammentato e composito. E il richiamo delle sirene – sotto forma di Franesco Aiello – potrebbe essere forte.

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Andrea Sessa



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