Amministrative

Vittoria, Aiello incassa il sostegno del Partito Socialista: “Tiriamo fuori la città dal pantano”

aiello
23 giu 2015 - 14:54

VITTORIA - C’è un fetta della politica regionale ruggente degli anni ’90 a Vittoria che non ha intenzione di mollare e, anzi, rilancia la sfida.

Con Francesco Aiello, già sindaco già deputato regionale già assessore all’Agricoltura, quest’oggi c’era in conferenza stampa Giovanni Palillo, attuale segretario dei socialisti isolani ed ex assessore regionale alla cooperazione e al turismo.

Aiello e Palillo hanno presentato – con il referente socialista provinciale Carmelo Diquattro – l’alleanza che vedrà correre assieme il candidato sindaco vittoriese con l’appoggio del Psi.

Una reunion in piena regola di un pezzo di sinistra che è ormai parcellizzata e Palillo, da buon socialista, ha fatto qualche accenno alla tanto vituperata prima repubblica che “qualcosa di buono aveva fatto”.

“Ho ottimi ricordi di Vittoria – ha affermato il segretario socialista – e da assessore regionale sono venuto per l’Emaia negli anni ’90. Allora questa città era il centro propulsore della Sicilia. Ma adesso, dopo che è stata mal governata, non lo è più. Aiello è uno degli uomini giusti per il rilancio”.

“Eravamo colleghi di giunta con Aiello – aggiunge Palillo - e abbiamo fatto un ottimo lavoro come la prima legge sull’agriturismo. Aiello non è una proiezione del passato e si affiderà ai giovani che devono esserci nelle liste e devono essere protagonisti. La lotta è per costituire per i giovani un futuro diverso che abbia nel turismo, nell’enogastronomia e nei beni culturali un naturale sbocco. Vittoria deve uscire dall’isolamento”.

Poi Palillo ha anche “rimpianto” la scelta di sostenere nel 2012 Rosario Crocetta alla Regione viste “le attese non mantenute”.

Francesco Aiello ha rilanciato un progetto in grado di “fare uscire Vittoria dal pantano” insistendo in particolare su alcuni punti come la legalità, un riordino del Mercato ortofrutticolo, un aeroporto più funzionale e un’enogastronomia da valorizzare.

Una valorizzazione che passa anche per un rinnovamento che il candidato a sindaco intende affrontare presentando una lista composta interamente da under 30: “Ci saranno diverse liste che mi sosterranno ma il con i giovani è fondamentale. Abbiamo già acquisito dati di progetto in diversi incontri sui problemi di vivibilità della città. Siamo impegnati al processo di aggregazione in una lista che sarà sostenuta da candidati di rilievo e sarà una componente necessaria per affrontare questioni come la movida, i nuovi spazi di aggregazione e altre scelte di fondo”.

Delle iniziative sinora portate avanti Aiello salverebbe soltanto il Jazz Festival (“diventato grandioso grazie a Francesco Cafiso”) e le azioni per la disabilità portate avanti da Carmelo Comisi. Per il resto intende dare “un cambio di rotta a una città abbandonata a sé stessa”.

 

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento