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Vinificazione del “Tauromenitatum”, Cracolici: “Investimento importante”

cracolici
2 feb 2017 - 17:27

PALERMO - Un vino prodotto in epoca greco-romana nel territorio di Naxos, il Tauromenitatum, citato da Plinio come vino di straordinaria qualità, potrà presto ritornare nelle tavole dei siciliani.

Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, il quale non ha certo nascosto la sua soddisfazione per questa nuova sperimentazione per la vinificazione che coinvolge diversi enti.

“Avviata la sperimentazione sulla vinificazione del ‘Tauromenitatum’ che secondo alcune testimonianze storiche veniva utilizzato in Sicilia anche nelle cerimonie in onore di Apollo. Una sperimentazione che coinvolge il Vivaio Federico Paulsen, l’Irvo, l’Esa, Dipartimento Agricoltura e i comuni dell’area interessata è iniziata con dei test di vinificazione sperimentale e degustazione, curati dai tecnici del Vivaio Federico Paulsen, su tre vitigni autoctoni legati alla tradizione di questo territorio: Ieppola, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Verranno effettuati altri test di ricerca documentale e sul campo sui vitigni tipici di quest’area con l’obiettivo di ricostruire la vinificazione del ‘Tauromenitatum’. Attraverso la ricerca, questa sperimentazione punta a ricostruire il filo rosso con il passato millenario della Sicilia. Un patrimonio che vogliamo mettere a disposizione dei nostri produttori. Un investimento sul futuro, per valorizzare prodotto, identità e territorio”

 

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Redazione NewSicilia



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