Salute

La Via: “A Strasburgo votata direttiva contro l’inquinamento dell’aria”

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23 nov 2016 - 19:43

CATANIA – Questo voto è il risultato di un lavoro complesso e molto tecnico, ma fondamentale per la salute dei cittadini europei: si è dato il via libera alla proposta per ridurre i livelli nell’aria delle principali sostanze inquinanti sul territorio dell’Unione Europea e il Pe ha fatto un passo in avanti verso un “percorso di responsabilità”.  

Il presidente della commissione Envi, on. Giovanni La Via, mettendo anche in conto eventuali critiche e posizioni diverse, commenta l’esito del voto, guardando in primis agli effetti a lungo termine di questa legislazione, che aumenteranno in maniera significativa i benefici sulla salute. “L’inquinamento è responsabile della morte prematura di 400.000 persone ogni anno in tutta Europa - dice La Via -; questi sono numeri che costringono a prendere provvedimenti forti e incisivi. In molti Stati membri – aggiunge – si riscontrano situazioni oltre i limiti di emissioni per diverse sostanze, e per questi motivi la nostra azione ha riguardato sia l’inasprimento dei limiti di emissione, sia la previsione di sistemi di monitoraggio e di raccolta delle proiezioni nazionali delle emissioni, che ci permetteranno di verificare la corretta implementazione delle norme in ciascuno Stato”. 

Misure più stringenti per arrivare a centrare l’obiettivo che nel dicembre 2013 la Commissione Europea metteva a fuoco attraverso la nuova strategia tematica della qualità dell’aria. Uno degli strumenti previsti è l’aggiornamento della direttiva NEC che stabilisce obiettivi di riduzione delle emissioni dei singoli Stati Membri, da raggiungere entro il 2020 ed il 2030 attraverso l’adozione di specifici “programmi di controllo” nazionali.

Ma non mancano le “voci contro”. “Qualcuno – dice il presidente della commissione Ambiente – ha detto in aula che potevamo fare di più e che questo accordo è negativo per i cittadini. In realtà io sono convinto che l’alternativa a questo accordo era il non accordo, e cioè il vecchio sistema, con limiti più bassi e un livello di inquinamento maggiore dell’aria respirata da tutti noi. Sono certo – conclude La Via – che gli obiettivi finali raggiunti ci consentiranno di salvare centinaia di migliaia di vite ogni anno. Le critiche, senza proposte concrete, sono sterili e producono solo danni”.

 

Redazione NewSicilia



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