Poteri

Valanghe d’Inverno: ombre sulla discarica. E Festa non è più presidente di commissione (per ora)

Danilo Festa e discarica
28 ott 2016 - 06:51

MOTTA SANT’ANASTASIA - Che casino questa discarica.

Valanghe d’Inverno ancora in esercizio, discarica Tiritì ancora non bonificata: i cittadini di Motta Sant’Anastasia e quelli di Misterbianco sono ancora in grado di aspettare? In realtà, però, la pazienza è finita già da un bel po’ di tempo.

Un discorso che ha stufato i residenti dei due comuni ed i rispettivi sindaci: qualcosa che fa pensare più ad un gioco di poteri. 

Raccontiamo i fatti: negli ultimi giorni la Oikos, che mediante commissari gestisce la discarica Valanghe d’Inverno, ha chiesto al Tar di annullare la nota emessa dal prefetto di Catania, Maria Guia Federico, che impediva ai commissari straordinari di presentarsi dinnanzi alla Regione Siciliana per ottenere il rinnovo dell’Aia (ndr prot. 46771 del 9-6-2016). E la prima sezione del Tar, presieduta da Antonino Vinciguerra, ha accolto il ricorso.

Si amplia il raggio d’azione dei commissari Oikos: procedimento di rinnovo dell’Aia avviato, progetto per la chiusura di Valanghe d’Inverno lasciato in cantina. Il prefetto Federico difende e appoggia, comunque, il lavoro svolto da lei e dai commissari, spiegando tra l’altro che la discarica Tiritì produce biogas e che quest’ultimo viene rivenduto portando un ingente capitale economico per la società che ne è proprietaria.

C’è qualcosa che non torna: oltre questo piccolo dettaglio che lasciamo in sospeso, è arrivata una notizia un po’ particolare. Danilo Festa, attivista del comitato No Discarica, non è più (momentaneamente) presidente della Commissione speciale sulla discarica.
Sottolineiamo momentaneamente poiché la commissione si riunirà lunedì per discuterne nuovamente.

FESTA

Stupore di tutti, felicità di pochi. Infatti, Festa è stato apprezzato per il lavoro portato avanti e per aver proseguito un percorso che ha dato una nuova vitalità al Comune di Motta. Da questo post è scaturita un’iniziativa popolare che è quella di raccogliere quante più firme possibili al fine di rivedere Danilo Festa nuovamente Presidente della commissione. Prima soltanto un’idea, poi un documento ufficiale che è stato divulgato nel gruppo Facebook del comitato.

Tra l’altro, abbiamo contattato il promotore ed ideatore della raccolta, Santo Giuliano Consoli, che ci ha spiegato come sono andate le cose: “Danilo, come presidente di commissione, è stato veramente instancabile. La sua lotta per la discarica ci ha coinvolti rendendoci conto che il suo  è sempre stato un lavoro di qualità, sono stati convocati anche medici di base per il monitoraggio alla salute del cittadino. Aveva assunto il ruolo quasi di un leader, tutti i 4 componenti dell’opposizione hanno confermato per Danilo. Quel giorno, però, è stato difficile raggiungere la maggioranza poiché si era praticamente dimezzati: la verità è che ci si comporta come dei bambini, facendo degli inutili giochetti. L’iniziativa è nata proprio sui social, lo stesso Danilo non sapeva fino a quando non ha visto il documento in Pdf: tutto nasce per sensibilizzare i consiglieri comunali del fatto che lui non è risultato un incompetente, dev’essere riconfermato. È abbastanza semplice, noi cittadini di Motta vogliamo sottolineare che questi atteggiamenti danneggiano la situazione della discarica. Speriamo di riuscire nell’intento”.

Ecco la foto del documento:

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La Oikos, tempo fa, aveva dichiarato a noi di Newsicilia che questa discarica era diventata come un gioco di caratura politica. Ecco, adesso forse è meglio definirlo gioco di potere. La controparte, nella persona di Rocco Todero, avvocato di Oikos, risponde dicendo che questa discarica è stata portata avanti con i soldi dell’azienda, evidenziando come la discarica sia di proprietà Oikos e non dello Stato.

Nino Di Guardo, sindaco di Misterbianco, aveva fatto registrare il proprio malessere per una situazione ‘irrespirabile’ (in tutti i sensi), autosospendendosi addirittura dal Pd a causa dell’ennesima ordinanza emanata da Crocetta che permette di scaricare tonnellate di rifiuti nella discarica Valanghe d’Inverno.

Senza contare, ovviamente, tutte le manifestazioni di protesta del comitato No Discarica.

Come ci si comporterà adesso? Chi farà la mossa seguente? 

Gabriele Paratore



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