Denuncia

Tondo Gioeni, piste ciclabili “fantasma” e retromarce: Notarbartolo mette in subbuglio il Comune

notarbartolo
25 ago 2015 - 12:06

CATANIA – Giornata di ieri convulsa quella che è stata vissuta all’interno di Palazzo degli Elefanti. La miccia l’ha innescata Niccolò Notarbartolo che, con la consigliera Elisabetta Vanin, ha presentato un’interrogazione su una pista ciclabile mai realizzata e sull’utilizzo dei fondi distratti per l’abbellimento del Tondo Gioeni.

Nel mirino dei due consiglieri è finita una delibera del 13 agosto scorso con la quale sono state impegnate le somme risparmiate per la costruzione di due piste ciclabili tra piazza Stesicoro e piazza Giovanni XXXIII e tra quest’ultima e piazza Europea.

Si tratta di 794mila euro destinati all’abbellimento della rotatoria del Tondo Gioeni che sarebbero stati risparmiati da un computo totale di oltre 4 milioni e mezzo di cui ne sono stati spesi 3milioni e 400mila euro.

pista 1

Ma Notarbartolo ha denunciato che “il tratto dalla stazione a piazza Europa non è mai stato realizzato quindi di quale risparmio si sta parlando?”.

L’amministrazione, in una nota, ha replicato spiegando che l’altra pista ciclabile non è stata realizzata per problemi di interferenza con il nodo viario di piazza Galatea e la scorsa amministrazione nel 2012 ha chiuso l’appalto.

Quini il Comune ha deciso di creare una pista ciclabile più lunga, sino ad Ognina, utilizzando i fondi pon metro. I tempi non sono ancora certi ma la risposta dell’amministrazione è stata subito seguita da una nota del gruppo Con Bianco per Catania con la consigliera Vanin che si è cosparsa il capo di cenere.

pista 2

La Vanin ha anche espresso “soddisfazione per la prontezza della risposta sulle questioni finanziarie” e ha smentito di aver contestato le scelte dell’amministrazione Bianco in materia di viabilità o di averle addirittura definite fallimentari.

“La pista ciclabile così come progettata - ha aggiunto – rappresenterà l’ideale continuum delle iniziative partite dal Lungomare Liberato che tanto successo hanno avuto e contribuirà allo sviluppo della nostra magnifica scogliera”.

Ma Notarbartolo ha smentito le cifre fornite dall’amministrazione che parla di un importo dei lavori di 2milioni e 400mila euro per le piste ciclabili ribadendo, carte alla mano, che si tratta di quasi 4 milioni e mezzo e sottolineando la mancanza di un’idea di mobilità sostenibile per la città.

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Andrea Sessa



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