Sacrificio

“Una strada di Catania per Fabrizio Quattrocchi”, la proposta di Sottosanti (FdI)

quattrocchi
Fabrizio Quattrocchi durante la prigionia
14 apr 2015 - 17:19

CATANIA - La storia di Fabrizio Quattrocchi – la guardia di sicurezza privata uccisa brutalmente in Iraq nell’aprile del 2004 – è partita da Catania. Infatti la città etnea ha dato i natali a Quattrocchi che poi ha vissuto per quasi tutta la vita a Genova lavorando prima come panettiere e poi come guardia privata.

Il suo modo di affrontare la prigionia – in mano ai sequestratori estremisti – e soprattutto la morte gli sono valsi una medaglia d’oro al valore civile alla memoria.

Ma nonostante ciò il Comune di Genova ha rifiutato la proposta – avanzata da Fratelli d’Italia – di dedicare una strada allo sfortunato ragazzo.

“Visto che Fabrizio viveva a Genova ma era originario di Catania – spiega Giordano Sottosanti, dirigente calatino del partito della Meloni - e  visto che il sindaco della città ligure non ha avuto la sensibilità di dedicargli una via, perché non farlo a Catania e nei comuni limitrofi? Sarebbe il minimo per non dimenticare il sacrificio di un patriota simbolo di un’Italia a testa alta, che scelse prima di essere barbaramente ucciso di sbattere in faccia ai terroristi l’orgoglio di essere italiano”.

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Andrea Sessa



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