Intervento

Soprusi ai pescherecci siciliani, Pogliese: “L’UE faccia qualcosa”

Peschereccio Pescatori
1 dic 2015 - 17:38

CATANIA - Tutelare i marinai e l’attività di pesca siciliana. È questa la lotta che sta combattendo l’onorevole Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia-PPE, insieme a Remo Sergianotto, Salvatore Cicu e Raffaele Fitto.

I pescherecci siciliani, infatti, sarebbero vittime di soprusi nelle acque internazionali: saccheggi, confisca del pescato e sequestro di attrezzature. Sarebbero questi gli interventi delle autorità dei paesi extra Unione Europea.

“Si calcolano danni per oltre 90 milioni di euro tra ammende, riscatti e sequestri di vario genere - spiega Pogliese -. Sono 130 i pescherecci fermati, 5 dei quali confiscati. Per non parlare degli oltre 350 pescatori detenuti nelle carceri dei paesi libici, 3 morti e oltre 16 feriti dai miliziani”.

Quello che viene rimproverato, è lo squilibrio di regole fra le flotte europee e quelle estere, creando parecchi disagi e svantaggi per i pescatori siciliani. Per questo è stato richiesto l’intervento dell’UE: “Chiedo il suo intervento affinché si trovi una soluzione e un equilibrio”.

Andrea Lo Giudice



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