Trasporti

Sindacati e nuovi vertici Amt a confronto: buona la prima, ma lo sciopero è dietro l’angolo

autobus amt
7 ott 2016 - 11:58

CATANIA - Qualche settimana fa il cambio al vertice, adesso si attendono i fatti.

Ieri pomeriggio, infatti, i sindacati della Fast e della Cisal hanno avuto un incontro con il nuovo presidente, Puccio La Rosa, e il resto della dirigenza dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. 

Al centro della discussione, oltre che le “presentazioni” di rito, anche le intenzioni per il futuro. È chiaro, infatti, che la situazione economica della partecipata deve cambiare, soprattutto per garantire un servizio migliore ai cittadini ed eliminare i malumori dei dipendenti.

Temi caldi, come sempre, la disponibilità del quinto dello stipendio, la regolarità dei pagamenti e il rispetto dell’ordine di servizio numero 38: “Quello di ieri è stato un incontro soddisfacente. Abbiamo visto che ci sono dei buoni propositi, ma questo ovviamente non basta. Adesso ci vogliono i fatti. Se le cose non dovessero cambiare saremo pronti a scioperare nuovamente”, ha commentato Giuseppe Cottone della Fast.

E lo stesso sindacalista continua: “I nostri paletti fondamentali sono l’ordine di servizio e la regolarità dello stipendio. Il primo, infatti, non è applicato correttamente, mentre il secondo, purtroppo, manca da mesi e gli arretrati gravano molto sul bilancio familiare di molti dipendenti”.

Andrea Lo Giudice



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