Intervista

Sicilia Futura, adesioni a pioggia. Lanzafame: “Energica sferzata in consiglio”

lanzafame
Agatino Lanzafame
27 ott 2015 - 15:39

CATANIA - Dopo il partecipato battesimo Sicilia Futura, la neonata formazione nata dalla fusione di una parte di Sicilia Democratica e del Pdr, ha annunciato l’adesione di diversi amministratori locali nell’area etnea.

Ad abbracciare il progetto di D’Agostino e Torrisi erano già stati tre consiglieri comunali di Catania a cui si è aggiunto anche Agatino Lanzafame, uno dei più presenti e attivi in aula consiliare.

In totale sono 7 i consiglieri transitati in Sicilia Futura nell’area etnea (Matteo Marchese e Nunzio Santonocito a Misterbianco, Carmelo Mazzella a Pedara, Giulio Pasqualini a Tremestieri, Alfio Di Paola a Trecastagni ed il consigliere della III municipalità di Catania, Antonio Fusco) e sono tutti molto giovani.

A Catania il gruppo sembra intenzionato a crescere e il consigliere Salvatore Spadaro smentisce i rumors che lo volevano uscita annunciando di “restare convintamente in Catania Futura”.

Lanzafame – intervistato da NewSicilia.it – ha spiegato che la sua adesione è stata “una scelta maturata insieme ad un gruppo di giovani amministratori di diversi comuni etnei e nasce dalla voglia di mettere in rete le esperienze maturate nei nostri comuni così da rendere maggiormente incisiva la nostra attività politica sul territorio”.

- Quali i motivi che l’hanno spinta verso Sicilia Futura?

“Di Sicilia Futura ci ha sicuramente colpito il fatto che si propone di dare una energica sferzata ad ogni livello istituzionale. In un quadro politico così immobile crediamo che ci sia bisogno di persone determinate che sappiano affrontare i problemi e risolverli. In questo ci sentiamo molto vicini a Nico Torrisi e Nicola D’Agostino”.

- Si sente un “diversamente” renziano?

“Si tratta di definizioni che non mi appassionano. Non ho mai creduto nella politica come sequela di un leader. Il mio impegno nasce sul territorio, e tutto ciò che mi interessa è che ogni livello istituzionale (Comune, Regione, Governo Nazionale) si attivi per dare alla nostra città le risposte urgenti di cui ha bisogno”.

- Quali battaglie porterà in aula nelle prossime sedute?

“Senz’altro continuerò a dare battaglia sui temi che da sempre hanno caratterizzato la mia azione politica: la lotta agli sprechi – specialmente nelle aziende partecipate – e alle inefficienze, la trasparenza (a breve attendiamo che il Comune metta on-line il portale delle manutenzioni), la sicurezza (specialmente nel centro storico durante la cosiddetta movida) l’impegno contro il gioco d’azzardo e la prevenzione delle ludopatie, la riduzione della pressione fiscale – specialmente per i soggetti più deboli”.

- Sembra un consiglio parecchio ingessato e poco produttivo: cosa ne pensa?

“Come ho detto ai colleghi di Catania Futura al momento del mio ingresso nel gruppo credo che oggi più che mai la città abbia bisogno di un consiglio comunale vivo e appassionato, che sappia interagire in maniera virtuosa con l’amministrazione ed incidere profondamente nelle scelte fondamentali per la vita della città (dalla pianificazione urbanistica alla mobilità, dalle politiche fiscali alla cultura, dai lavori pubblici al commercio); credo e spero che il nostro gruppo sarà all’altezza di questa sfida, rendendosi protagonista di una serie di proposte e di battaglie per dare risposte su questi – ed altri – temi ad una città che in questi anni sta provando a “rialzare la testa”.

- Sarete un gruppo ago della bilancia, si sente più di maggioranza o di opposizione?

“Personalmente – e credo di poter parlare a nome di tutti i colleghi del gruppo – continueremo a sostenere insieme politico-amministrativa del sindaco Bianco; a consigliare, sollecitare, e – quando servirà – ad incalzare la sua squadra nell’ottica di una maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. Fino ad oggi credo di poter dire che sia io che gli altri consiglieri di Catania Futura ci siamo contraddistinti per lealtà e libertà di giudizio. Continueremo a farlo e a lavorare accanto alla amministrazione per il bene della città”.

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento