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#Sfiduciaday, Grillo all’attacco: “Sicilia povera perché bacino di voti. Mettiamo in crisi Crocetta!”

grillo
26 ott 2014 - 15:13

PALERMO – Una grande manifestazione sotto il parlamento siciliano per una sfiducia di popolo nei confronti del governatore Crocetta. I grillini si sono dati appuntamenti sotto Palazzo dei Normanni e, a partire dalle 15, hanno dato vita una lunga kermesse con i nomi più in vista del Movimento e conclusa dal leader Beppe Grillo.

Il comico genovese ha affondato la lama, con la consueta ironia, sui temi cardine della politica siciliana: la ricerca del consenso e il clientelismo. “Sono arrivato in Sicilia cambiando due aerei tra l’altro di compagnie straniere - ha attacato Grillo - certo, l’Italia è il ventre molle dell’Europa e il nostro ministero dei Trasporti è in mano a Comunione e liberazione”.

Poi un passaggio sulla criminalità organizzata: “Qui ci sono i fichidindia e i morti ammazzati per mafia, qui c’era Majorana, il grande scienziato, adesso siete poveri. Avete l’autonomia, ma siete poveri. Avete i Comuni sciolti per mafia e tutti parlano di onestà. Qui c’è una grande disonestà culturale, simbolo di questo Paese. La mafia aveva una sua morale, non c’è più niente adesso. Oggi da chi è formata l’associazione a delinquere? Ve lo dico io: da affaristi. Nelle associazioni a delinquere non ci sono ormai più delinquenti, ma imprenditori, affaristi e magistrati”.

LA DIRETTA DEL LUNGO POMERIGGIO DELLO #SFIDUCIADAY:

20.39 L’atteso intervento di Grillo: “Dobbiamo dare pace. Una pace che prelude la guerra. Ci ho messo il cuore in quest’isola: se a voi non interessa non interessa neanche a me. L’onestà è un tic nervoso, ce l’hai o non ce l’hai. Non si impara”.

Grillo aggiunge: “Stiamo preparando qualcosa che non è mai successo. Noi abbiamo già vinto la nostra rivoluzione, avevamo vinto le politiche. La mafia è emigrata: è rimasto qualcosa qui. La mafia è fare i grandi lavori con i soldi dati dall’Ue e che vengono fatti dalle imprese solo nel settentrione e nel centro Italia”.

Prosegue l’intervento del leader sul sistema delle banche e del debito pubblico. “Questa è una rabbia sana che ha unito tante persone e ha assorbiti temperamenti violenti ed evitato disastri. Anche la parolaccia ha un suo senso: quando devi definire qualcosa ha un suo senso”

“Questa è un’isola ricchissima e piena di arte. Avete cibo, aria, acqua e turismo. Ma è anche terra di rifiuti, petrolio, incerenitori. Avete un parlamento dove abbiamo messo 14 persone straordinarie”. 

“Ci sono 352mila disoccupati al 23%. Disoccupazione giovanile sino ai 24 anni è al 60%, la media italiana è al 40%. Hanno chiuso 9mila imprese: Ma dovete stare su di morale: i giovani cambiano e anche gli anziani stanno cambiando. Dobbiamo portare avanti reddito di cittadinanza per dividere il pensiero tra lavoro e reddito”.

“Non ci possiamo permettere di espellere nessuno in una terra così – aggiunge Grillo – nessuno deve rimanere indietro. Perché è una regione povera? Perché siete sempre stati un bacino di voti: da Andreotti dai 61 ai 61 seggi di Berlusconi. Si scambiava il voto per sopravvivere: piuttosto mettete il voto all’asta!”.

Rincara la dose Grillo: “Ci sono dei banchetti e questo qua che non si capisce cosa sia lo mettiamo in crisi (Crocetta; ndr)”. Alla fine del suo discorso Grillo ha cantato un “Crocetta Blues”.

20.28 E’ il turno di Giancarlo Cancelleri, candidato alla presidenza della Regione proprio contro Crocetta: “Palazzo dei Normanni è pieno di fasti ma i cittadini non vi possono entrare. Dovremmo vivere in una Sicilia che dovrebbe agevolare microcredito, invece i nostri centri si stanno desertificando. Noi dovremmo tutelare la prima casa e agevolare le assunzioni dei giovani e la parola speranza dovrebbe avere ancora un significato. Non dobbiamo accompagnare i nostri figli a prendere il treno per andare a lavorare in un luogo lontano”.

cancelleri

“Su queste cose abbiamo fatto delle leggi - dice Cancelleri - e se ci date la possibilità cambieremo tutto. La mozione di sfiducia la voteremo in maniera palese e agli amici del Pd io rivolgo un invito: sganciatevi! Liberate la Sicilia da questo cappio che si chiama Crocetta perché è un incapace amministrativo”.

20.27 L’appello di Valentina Palmeri, componente commissione ambiente Sicilia, contro le trivellazioni. Il prossimo 9 novembre una marcia di protesta partirà da Licata dalle ore 10.30 con l’ausilio del referente regionale Giuseppe Sicilia.

20.26 Maria Marzana: “Scuola pubblica e sicurezza per gli studenti. Il libro digitale è legge grazie al Movimento”

20.07 Interviene il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio: “Ci abbiamo provato noi a portare avanti idee e progetti. Ci siamo trovati di fronte la vecchia politica 1.0 con D’Alema e Berlusconi, la 2.0 con Crocetta, Pisapia e De Magistris e oggi al governo la 3.0 che manda solidarietà a Napolitano”.

“Ci hanno criticato per il nostro mancato appoggio a Crocetta per le elezioni – aggiunge - e il paese che abbiamo adesso è il frutto della ricetta politica applicata per vent’anni. Noi vogliamo un metodo per questa Regione: realizzare il programma elettorale promesso. E’ la cosa più rivoluzionaria del mondo. Qui in Sicilia persone si sono fidate dell’ennesimo Masaniello”.

di maio

19.51 E’ il turno del capogruppo all’Ars Valentina Zafarana: “Ci sono diritti lesi ogni giorno e privilegi per pochi che possono pagare. Per fare una risonanza magnetica dobbiamo pagare perché la sanità pubblica ce la dà dopo quattro mesi”

“Tutti sapete il dolore che viviamo nello stare in questa terra meravigliosa e bellissima - prosegue il capogruppo -. Non abbiamo prospettiva: ogni due mesi Crocetta cambia assessore”

“Sogno una Sicilia in cui Cuffaro non prende 4mila euro di vitalizio. Sogno una Sicilia con un deputato che prenda 2500 euro al mese e non 10mila euro. Questa Sicilia esiste già. Crocetta, invece, per noi è come un muro e non possiamo accontentarci di una Sicilia del meno peggio”.

19.43 Paola Taverna interviene sul palco: “Crocetta fai la valigia e puoi andare. Il tuo tempo è scaduto”.

“Noi abbiamo la bandiera dell’onestà - prosegue la Taverna – e giro da due anni per l’approvazione di un disegno di legge sullo screening neonatale. Noi diciamo basta: non perdete la rabbia e non perdete la speranza”.

19.40 Giulia Grillo, deputato nazionale: “La nostra più grande risorsa è la scelta che facciamo ogni giorno. Noi scegliamo cosa e chi vogliamo essere: dobbiamo continuare. In Sicilia ci dicono che non cambierà mai niente, noi tutti i giorni dobbiamo scegliere di cambiare. Dopo Cuffaro, dopo Lombardo voglio una persona che questa terra la difenda!”

19.36 Vanessa Ferreri, deputato regionale: “Ci sono migliaia di immobili all’asta in Sicilia e solamente in 20 abbiamo discusso un ddl sull’impignorabilità sulla prima casa. Solo dopo l’approvazione del ddl tutti si sono appropriati di questa legge”.

“Faccio un appello a Roma – prosegue Ferreri - e difendiamo la prima casa”

19.30 Ancora musica sul palco, in attesa di Paola Taverna suonano i Vallanzaska

no muos

18.56 Parla Trizzino: “Sono un criminale perché parlo male del presidente della Regione e sono convinto che il Muos è dannoso per i cittadini. Sono un criminale perché sono un ambientalista”

trizzino

“Voglio un governo dove i cittadini possono entrare. Abbiamo presentato riforme scritte con professionisti. I cittadini hanno scritto la legge quadro sulle isole minori, la legge sull’edilizia, la legge sul governo del territorio, la legge sui parchi locali. Ma quell’aula vede solo le partite a risiko che fa il Pd”.

Sale sul palco un’esponente del popolo No Muos, portavoce del comitato mamme no Muos siciliane: “Questo presidente non ha mantenuto quello che ha detto a Niscemi, prendendo cinquemila voti”

18.45 Di Battista: “Nelle ultime settimane è ricominciata la caccia al grillino. Se un intero sistema ce l’ha così tanto con noi non vi viene in mente che siamo sulla strada giusta?”

“Qui c’è la Sicilia più bella - ha detto il deputato - e ci sono migliaia di cittadini che non chiedono più alla tv o pagine di giornali. Orgogliosamente diciamo no al Muos: essere alleati non significa essere sudditi”.

18.42 A breve salirà sul palco Alessandro Di Battista, uno dei leader nazionali del Movimento.

18.04 Salgono sul palco i Brigantini.

17.58 Il deputato Santangelo: “Crocetta si è presentato come il sindaco antimafia. Lui va azzerato, così come a livello nazionale. Stanno spendendo 50 miliardi per gli F35″

17.51 Nunzia Catalfo, senatrice: “Problema è la mafia e la disoccupazione che viene usata dalla mafia per ricattarci. E un governatore avrebbe dovuto trovare il modo per investire in tecnologia e ricerca per creare lavoro. Ora le aziende chiudono e Crocetta pensa a trivellare la nostra Sicilia”.

“Crocetta ha consentito – aggiunge la Catalfo - che circa 3mila ragazzi in obbligo scolastico non avessero istruzione e sono stati dati in pasto alla mafia. Si pensi a una riforma della formazione”.

17.41 Alessio Villarosa, deputato alla Camera: “La Sicilia è a statuto speciale. Abbiamo avuto cinque presidenti della Regione con problemi con la giustizia: ben 5 dal 1994 ad oggi. E’ il momento di svegliarci e non ci faremo mettere i piedi in testa neanche da Crocetta”.

17.36 Interviene il deputato Riccardo Nuti, parlando dell’abolizione del vitalizio per i condannati per mafia: “Crocetta parla come se non sapesse nulla delle clientele e dei forestali, l’ho visto da Giletti. Occorre creare lavoro vero”.

17.30 Gianina Ciancio, pentastellata all’Ars: “Qua dentro stiamo settimane intere senza concludere nulla. Qua c’è un palco ma il vero teatrino di questo governatore che non ha una maggioranza è dentro il palazzo. Abbiamo presentato censura nei confronti dell’assessore Scilabra e pur di non farla votare ha azzerato la giunta e ha rifatto piombare la Sicilia nell’immobilismo”

“Non vediamo l’ora che Crocetta se ne vada a casa – prosegue la Ciancio - e i sindacati sono collusi! In questa terra ci vogliono le mani libere e noi le abbiamo: non abbiamo cambiali da pagare”.

17.28 Il sindaco Piccitto: “Dalla Sicilia può partire una nuova fase: togliere dalle stanze del potere certe persone”.

17.22 Cinque: “Non sfiduceranno il presidente. E’ tutto il sistema che lo sorregge. Ferrandelli ha detto che non l’avrebbe potuto sfiduciare perché aveva acceso un mutuo”.

17.15 Salgono sul palco il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque e di Ragusa Federico Piccitto. “Ho avuto un rapporto conflittuale di Crocetta – spiega Cinque - perché non può far antimafia con alcuni personaggi. Dice tante bugie: la rivoluzione non è arrivata. Crocetta dice che non ci sono soldi ma ha dato a Siciliacque 100 milioni di euro perché per 2/3 privata. Abbiamo visto passare Cuffaro, Lombardo e ora Crocetta che va da Giletti: io mi sono imbarazzato. C’è bisogno di cambiare”.

17.04 Prosegue Corrao: “Sono i cittadini che attraverso il Movimento diventeranno presidenti della Regione. Noi al parlamento europeo rappresentiamo la più grande lobby esistente al mondo: quella dei cittadini”.

“Crocetta e Lumia fanno il gioco delle tre carte con i partiti – aggiunge Corrao -. Parlano tutti, ma se gli chiedi di firmare il sedere dalla poltrona non lo sposta nessuno! Crocetta ha fatto disastri anche da eurodeputato”.

16.56 Interviene l’europarlamentare Ignazio Corrao: “Sono tra i peggiori massoni della terra. E’ un’emozione parlare con voi perché signori dell’europarlamento non hanno nessun tipo di sovranità. Sono venuto perché voglio un presidente che quando bussa una multinazionale per bucare il mare dica di no! Voglio un presidente che faccia rispettare la sovranità degli elettori”.

16.44 Il senatore Morra: “Il vaffa per questi signori non è solo terapeutico: è anche meritato! Quando saremo come tutti gli altri noi avremo fallito. Combattiamo contro il fatalismo: la cultura meridionale ne è intrisa, ma c’è anche chi l’ha combattuto”

16.36 Morra: “Avete un museo a cielo aperto. Però veniamo governati da gente secondo cui con la cultura non si mangia. Loro per primi sono ignoranti perché non hanno cultura”

16.33 Sale sul palco il senatore Nicola Morra, originario di Catania: “La Sicilia è nel dna di tutti gli italiani. Questa è una piazza unica: quella del parlamento e ricorda la costituzione più antica al mondo”

16.32 Giorgio Ciaccio e Claudia La Rocca componenti commissione Bilancio: “Aspettiamo ancora il bilancio del 2015″

16.24 Arriva il primo gruppo musicale: gli Skitzomovimento cantano in favore di Rodotà e criticano i giornalisti che “non dicono la verità”

16.05 Parte la kermesse: prende la parola Francesco Cappello: “Crocetta è da Giletti perché non ha la faccia per restare in Sicilia”.

 

IL PROGRAMMA :

16 – Apertura – Francesco Cappello portaVoce a 5 stelle (Ars)
16.15 – Skitzomovimento (musica)
16.45 – Nicola Morra (Senato)
17 – Ignazio Corrao (Europarlamento)
17.15 – Patrizio Cinque – Sindaco M5S Bagheria e Federico Piccitto – Sindaco M5S Ragusa
17.30 – Bringantini (musica)
18 – Riccardo Nuti e Alessio Villarosa (Camera)
18.15 – Nunzia Catalfo Portavoce a 5 Stelle e Vincenzo Maurizio Santangelo-Portavoce 5 Stelle (Senato)
18.30 – Alessandro Di Battista (Camera)
18.45 – Giampiero Trizzino (Ars)
19 – Vallanzaska (musica)
19.30 – Paola Taverna (Senato)
19.45 – Valentina Zafarana Portavoce a 5 stelle (Ars)
20 – Luigi Di Maio (Camera)
20.15 – Giancarlo Cancelleri (Ars)
20.30 – Beppe Grillo
21.30 – Meganoidi (musica)

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Andrea Sessa



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2 pensieri su “#Sfiduciaday, Grillo all’attacco: “Sicilia povera perché bacino di voti. Mettiamo…

  1. Rosario Martino

    Governata MAI, i Siciliani devono sopravvivere. Poi finisce come Bagheria, e come negli altri paesi sfortunati dove c’è amministrazione 5 stelle. 5 anni di accuse … dove la parola chiave sarà: per colpa degli altri, ma senza proporre nulla di concreto per la sopravvivenza. SI deve rimanere con i piedi a terra,la superbia non ha mai ripagato le parti.

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