Elezioni

“Il risveglio dei cespugli” e la corsa per candidarsi a sindaco di Palermo, ecco i nomi

Comune di Palermo
5 mar 2016 - 09:47

PALERMO - “Il risveglio dei cespugli”, è così che potrebbe intitolarsi il film a cui si assiste nella corsa ad esprimere il candidato sindaco di Palermo.

“Per le prossime elezioni comunali di Palermo, Sicilia Futura ha titolo e autorevolezza per poter esprimere, in un percorso condiviso con gli amici del Pd, il candidato a sindaco”. Il film  potrebbe intitolarsi “il risveglio dei cespugli“.

Si perché dopo la sommossa di tutte le aree minoritarie del Pd contro l’ipotesi Francesco Cascio che sembrava cosa fatta, almeno nelle segrete stanze dei bottoni, si risvegliano anche gli alleati dei renziani che quella candidatura vogliono esprimere. E per alleati non si intende Ncd che di questo percorso è parte integrante.

Il ‘certificato di esistenza in vita’ della Formazione dell’ex ministro cardinale e di tanti che furono amici di Lino Leanza è di Salvo Lo Giudice, deputato regionale di Sicilia Futura. “Le ultime elezioni – prosegue Lo Giudice – ci hanno restituito verdetti e segnali più che incoraggianti: la sintesi tra Pd e moderati che confluiscono nel nostro movimento è stata vincente e premiata dagli elettori. Per Palermo serve una proposta inclusiva e partecipativa che coinvolga tutte le componenti sociali del capoluogo siciliano”.

“Pertanto – aggiunge – non è arbitrario ipotizzare che, dopo un ragionamento con gli alleati, individueremo un candidato a sindaco di Sicilia Futura che sia espressione e sintesi dei valori della coalizione e dei bisogni dei palermitani. In ogni caso il nostro movimento avrà un peso determinante nella scelta del prossimo aspirante a primo cittadino del comune di Palermo”.

Ma dopo questa dichiarazione rimasta un poco sotto traccia, il Pd ha avviato le consultazioni interne con un percorso politico che dovrà portare verso la formazione del programma facendo, di fatto, un passo indietro formale su Cascio (anche se potrebbe essere solo un modo per accontentare la base ribelle). Nel frattempo a destra non si sta fermi e si lascia sfuggire, un po’ furbescamente, l’esito di qualche sondaggio commissionato a casa Micciché.

Sondaggi le cui letture date in queste ore non sembrano, però, univoche. La sfida finale potrebbe essere a quattro o cinque. Leoluca Orlando ricandidato con l’appoggio di Sel e qualche ribelle Pd, A sinistra il nome di Cascio non piace agli elettori del Pd ma piace molto agli alleati ma rischierebbe di perdere le primarie con personaggi noti come Antonello Cracolici e Giuseppe Lupo. A destra la scelta sarebbe fra Francesco Scoma e Giuseppe Milazzo con Scoma in testa. Piace a tutti ma nessuno se lo prende sia a destra che a sinistra Fabrizio Ferrandelli che rischierebbe di essere l’ago della bilancia. 

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Redazione NewSicilia



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