Protesta

Rifiuti: sindaco di Misterbianco in sciopero della fame ed è scontro con Crocetta

di guardo sindaco sap misterbianco
6 giu 2016 - 11:58

MISTERBIANCO - Il sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo, ha iniziato lo sciopero della fame per protestare contro l’ordinanza del Governo regionale che proroga il conferimento dei rifiuti nelle discariche dell’Isola tra cui quella di ‘Valanghe d’inverno’, nel Catanese.

Il primo cittadino, con alcuni assessori e un gruppo di residenti è riunito nella Sala del Palazzo del Senato, dove si riunisce il Consiglio Comunale e ha iniziato il digiuno.

“Porteremo avanti la protesta - dice Di Guardo - e non ci fermeremo fino a quando non avremo delle risposte certe su quale sarà il futuro della discarica Oikos in territorio di Motta Sant’Anastasia, ma a ridosso del centro abitato di Misterbianco”.

Di Guardo, che nei giorni scorsi si è autosospeso dal Pd, lancia un appello al suo partito: “Mi sono autosospeso per dare un segnale ai miei dirigenti e per sottolineare che le chiacchiere non bastano. Sono venuti tutti a fare passerella, poi bisogna passare ai fatti. Se i fatti loro li ignorano, io no: bisogna battersi per liberarsi dalla discarica. Se i dirigenti del Pd adesso tacciono – ha aggiunto Di Guardo – io non voglio tacere”.

A proposito del presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, che gli ha dato dell’irresponsabile e capriccioso Di Guardo replica: “Se c’è un irresponsabile oggi in Sicilia è proprio lui che da quattro anni è al Governo e non ha fatto nulla per avviare un processo di modernizzazione dei rifiuti. Solo chiacchiere e niente fatti. Liberare Misterbianco dai rifiuti e dalla puzza non è un capriccio, ma è un dovere morale”.

Redazione NewSicilia



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