Scandalo

Riciclaggio all’Istituto “Bellini”, esponenti PD: “Oggi Catania si sente spogliata”

istituto musicale vincenzo bellini
30 mag 2017 - 21:26

CATANIA - Un buco di oltre quattordici milioni di euro che ha smascherato ben 23 persone, tra impiegati ed impresari, che riciclavano denaro all‘Istituto musicale “Vincenzo Bellini” di Catania: una bomba ad orologeria scoppiata questa mattina, facendo parecchio rumore.

Anche alcuni esponenti del Partito Democratico, come Luisa Albanella, Concetta Raia e Angelo Villari, hanno voluto esprimere il proprio parere: “È incredibile come persone dipendenti di un ente di cultura, che nel territorio rappresenta un‘eccellenza, se ne stessero a reggere un sistema illegale e di ruberie, sulle spalle di decine e decine di altri colleghi, che invece hanno continuato a lavorare senza percepire stipendi per mesi, sacrificandosi per il bene dell’istituto, di migliaia di studenti e per l’immagine di Catania”.

Oggi è un’intera città a sentirsi spogliata – proseguono i politici - depauperata, per anni tutti abbiamo lottato per vedere riconosciuta la statizzazione dell’Istituto che rappresenta una eccellenza del nostro territorio a livello nazionale. Ora arriva questa batosta pesantissima, in un momento in cui il governo nazionale sta procedendo con la procedura per la trasformazione in Conservatorio ed è arrivato anche il via libera per la stabilizzazione di tre docenti, precari da decenni”.

“Il tema della legalità e della moralità è molto attuale in tutta la nostra comunità, chiediamo al segretario provinciale di aprire una vera discussione nel nostro partito su temi delicati come questi, per dare voce e forza alla stragrande maggioranza dei cittadini che combattono ogni giorno per difendere i principi di trasparenza e legalità hanno concluso.

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Redazione NewSicilia



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