Regione

Prg, dopo Palermo anche Catania a rischio commissariamento

Sindaco Enzo Bianco
5 lug 2016 - 16:42

CATANIA - La guerra fredda fra il presidente della Regione Rosario Crocetta e i sindaci delle città metropolitane di Palermo Leoluca Orlando e Catania Enzo Bianco non accenna a placarsi. Piuttosto si intensifica come dimostrato dal commissariamento deciso ieri dal governatore Crocetta del Comune di Palermo per la mancata approvazione del piano regolatore. Naturalmente Orlando ha già annunciato il ricorso contro questa decisione, bisognerà aspettare qualche settimana per vedere che cosa concretamente accadrà.

Adesso nel mirino ci sarebbe, per lo stesso motivo, la mancata approvazione del piano regolatore generale, il Comune di Catania. La situazione del capoluogo etneo, come scrive oggi Manlio Viola su Blog Sicilia, è comunque diversa da quella palermitana ma per certi versi perfino più complessa dove il Prg (l’ultimo risale al 1964) arrivò ad affacciarsi in Consiglio comunale dopo essere stato approvato dalla Giunta e dalla Commissione Urbanistica.

Lo stop è arrivato proprio con le scorse elezioni amministrative: tutte le delibere sono tornate indietro (ma in questi anni molte sono state riproposte) e il Prg congelato. L’amministrazione ha motivato questa scelta in più di una occasione, spiegando che oggi occorre un Piano regolatore generale metropolitano visto che si va verso quella direzione.

La decisione dell’assessore al territorio e Ambiente Maurizio Croce ieri ha fatto scattare la reazione vibrata del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e della sua giunta ma l’assessore Croce tira dritto per la sua strada. E su Catania l’esponente della giunta Crocetta precisa: “Mi hanno informato proprio ieri che esiste una situazione di criticità per il Piano regolatore anche a Catania. Naturalmente ho dato mandato agli uffici di verificare lo stato dell’arte. Se emergeranno ritardi a norma di legge si procederà ad una diffida come fatto per Palermo. Da quel momento il Comune avrà 20 giorni per compiere gli atti del caso e informarci evitando così l’invio di un commissario. ma se non dovesse farlo, come avvenuto a Palermo, anche a Catania sarà mandato un commissario regionale per l’approvazione del Prg”.

Redazione NewSicilia



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