Incontro

Presidente Boldrini in visita a Librino: “Lo Stato sia vicino al Sud e alle zone difficili delle città”

Laura Boldrini
20 mag 2017 - 13:29

CATANIA - Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, continua il suo viaggio in giro per l’Italia: oggi è toccato a Catania e in particolare al quartiere di Librino, dove la Boldrini, insieme al sindaco Enzo Bianco, ha incontrato numerosi giovani.

L’incontro con i ragazzi è cominciato con la squadra di rugby de “I Briganti”, l’orchestra dei bambini, le associazioni che si occupano degli orti cittadini, della biblioteca popolare e dei corsi di doposcuola per i più piccoli.

Il presidente ha visitato anche il famoso “Palazzo di cemento”, luogo che oggi è oggetto di riqualificazione da parte della città e teatro, in passato, di atti criminali come lo spaccio di droga. Il giro catanese della Boldirini si è concluso nell’istituto comprensivo Fontanarossa, dove sono stati incontrati anche alcuni insegnanti.

Il presidente della Camera si dimostra felice per la riqualificazione del Palazzo. “Lo Stato è riuscito a vincere. Ha battuto chi in questo luogo si sentiva padrone assoluto, mettendo da parte la legalità. Spero di poter tornare presto, per inaugurare questa nuova struttura, che darà respiro a tutto il quartiere”

Una Boldrini che spende anche parole per i problemi del Sud in generale: “Il Sud è importantissimo per tutta l’Italia: il nostro Paese non potrà mai rialzarsi senza l’aiuto del Sud”. È un appello diretto quello della Boldrini a tutte le istituzioni: “Le istituzioni devono interagire con i cittadini, devono uscire dal Palazzo, coinvolgendo le zone difficili delle città nelle attività istituzionali. Per questo ho invitato chi vorrà a venire a Montecitorio per vedere con i propri occhi come lavoriamo noi. Il Sud deve avere la centralità che merita, valorizzando sia le attività dei cittadini che delle amministrazioni che ci mettono la faccia” ha concluso, in visita all’ex Palazzo di Cemento.

Non manca nemmeno una battuta sulla questione migranti: “La Sicilia e i siciliani sono tra i primi per il discorso riguardante l’accoglienza dei migranti. C’è sempre stato un atteggiamento di umiltà verso chi arriva: tutti comprendono che dietro i numeri ci sono uomini, donne e soprattutto bambini. Il forte senso di umanità dei siciliani è un dono per il nostro Paese”

 Anche Enzo Bianco, sindaco della città, ha voluto spendere qualche parola in merito alla riqualificazione del Palazzo: “In questo palazzo, per oltre 10 anni, ci sono state attività criminali intollerabili di vario genere. La nostra vittoria e quella dello Stato è stata la riqualificazione generale del palazzo e l’inizio dei lavori per poter dare casa a oltre 100 famiglie”.

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Redazione NewSicilia



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