Dibattito

Ponte sullo Stretto, Gibiino: “Realizzabile grazie ad investitori internazionali”

gibiino
Vincenzo Gibiino
7 ott 2015 - 15:35

PALERMO - Torna alla ribalta il dibattuto tema del “ponte sullo Stretto” in un “mix confuso di proclami, repliche e controrepliche, che vedono contrapporsi ministri, sottosegretari e ancora ministri”.

Con queste parole il senatore Vincenzo Gibiino – capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori pubblici e coordinatore regionale azzurro in Sicilia – critica aspramente il continuo batti e ribatti che “da Monti a Renzi, passando per Letta e gli inquilini di Palazzo Chigi hanno tolto via via risorse alle regioni meridionali, mantenendo invece attenzione costante al centro e al nord, come riportato dall’ultimo rapporto Svimez”.

Alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi in Sicilia, appare con evidenza la criticità del sistema infrastrutturale dell’isola e sono sempre più pressanti le richieste di intervento per ridurre il gap che divide la Sicilia dal resto d’Italia e, come per il crollo del viadotto Himera, la Sicilia occidentale dalla Sicilia orientale.

Riguardo alla spesa per la realizzazione dell’opera aggiunge: “Il Ponte sullo Stretto, opera da sempre sostenuta da Forza Italia, è completamente realizzabile attraverso la finanza di progetto, i grandi investitori internazionali, senza che si sottraggano risorse alle casse dello Stato. Renzi – aggiunge – programmi il futuro proprio a partire dal Mezzogiorno, investendo nelle infrastrutture necessarie per ridurre il gap (strade, linee ferrate, viadotti), e non intralci la realizzazione di un Ponte che sarà costruito grazie al mercato. La nota di accompagnamento al Def, giunta nei giorni scorsi in commissione Lavori pubblici al Senato è priva dell’allegato infrastrutture, prova del fatto che a Palazzo Chigi non vi è programmazione alcuna. L’Italia non perda altro tempo e agisca”.

Commenti

commenti

Marco Bua



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento