Attacco

La partita a scacchi della politica: “Nuovi vertici partecipate scusa per tenersi la poltrona”

Manlio Messina
22 set 2016 - 13:36

CATANIA - Non solo i sindacati, ma anche esponenti della politica catanese non hanno preso bene la nomina dei nuovi vertici della Multiservizi (Giovanni Giacalone) e dell’Azienda Metropolitana Trasporti (Puccio La Rosa e Carlo Lungaro).

A scendere in capo con toni accesi è il rappresentante di Fratelli d’Italia, Manlio Messina: “Oggi è la presa della Bastiglia catanese, assistiamo ad una vera e propria distribuzione di poltrone da parte del sindaco Bianco che disAmministra con la sua giunta la città di Catania”.

Un vero e proprio attacco che non si ferma a questa piccola analisi. Messina, infatti, continua a puntare il dito contro la giunta Bianco: “La spartizione dei posti apicali delle partecipate rappresenta un modo per Bianco di ritrovare forza in un momento in cui non gli rimane altro da fare. Ristringe vecchie alleanze, ne costruisce di nuove e riesce persino a mettersi dentro, nelle partecipate, molti nomi dell’ex destra catanese. Tutto ciò al fine di poter recuperare una maggioranza che gli serve per andare avanti, in vista dell’approvazione di atti come il piano di riequilibrio. Se il piano di riequilibrio non dovesse passare, Bianco dovrebbe immediatamente tornare a casa”. 

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, dunque, esiste una sola cosa che il sindaco di Catania possa fare: “Dovrebbe dimettersi piuttosto che infierire su questa città”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA