L'opinione

Omicidio stradale, Buceti: “Adesso intervenga la pubblica amministrazione”

Erio-Buceti
25 mar 2016 - 12:19

CATANIA – Si sollevano consensi da ogni parte per l’introduzione della legge sul reato di omicidio stradale e lesioni personali stradali, vista come un mezzo necessario per il miglioramento della sicurezza dei cittadini.

Su questo punto si esprime il consigliere della IV Municipalità di Catania, Erio Buceti , che da tempo si occupa della sicurezza stradale locale.

“Ritengo che l’introduzione di questa legge sia una misura necessaria alla luce di quello che siamo costretti ad osservare e a piangere giornalmente”, dichiara Buceti, affermando che l’approvazione di questa legge deve necessariamente essere accompagnata da una maggiore attenzione e da un intervento continuo da parte della pubblica amministrazione locale.

Buceti ripone le proprie speranze negli enti pubblici e, in particolare, si riferisce al Questore di Catania Marcello Cadorna, definendolo come un dirigente assolutamente competente e attento alla sicurezza dei cittadini.

Il consigliere auspica a “un incremento della segnaletica verticale e all’istallazione di dossi stradali e di dissuasori di velocità, soprattutto in quelle strade a scorrimento veloce in cui il numero di incidenti mortali aumenta paurosamente”.

Dalla cosiddetta  “strada della morte”, via Don Minzoni a San Giovanni Galermo, a via Carrubella, dove recentemente una signora ha perso la vita attraversando la strada sulle strisce pedonali. 

“Un’azione necessaria e assolutamente positiva, una risposta a chi non ha rispetto per il codice stradale e, quindi, per la vita degli altri”, afferma accoratamente Buceti.

Uno stato di emergenza che, forse, ora potrà trovare un risvolto positivo con questa nuova legge, volta a reprimere la condotta assolutamente deprecabile di chi viola il codice stradale provocando danni irreparabili.

Clelia Mulà



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