Intervista

Musumeci: “Crocetta non ha mai governato: ora serve un’alternativa compatta e vincente”

nello musumeci
13 gen 2016 - 05:50

PALERMO - Se c’è un nome capace di costituire un’alternativa di centrodestra in Sicilia all’attuale governo che risuona nei discorsi degli addetti è quello di Nello Musumeci. L’ex presidente della Provincia etnea è stato l’avversario di Rosario Crocetta alle scorse regionali e potrebbe rappresentare nuovamente la figura attorno alla quale il centrodestra – lacerato da diaspore e dalla sostanziale scomparsa dei partiti – potrebbe ricompattarsi. Con il suo movimento civico #diventeràbellissima Musumeci sta cercando di scavalcare i tradizionali steccati e di attirare i delusi forte del suo carisma e della sua voglia di mettersi ancora in gioco. 

- Presidente sulle trivellazioni divampano le polemiche. Qual è la posizione del suo movimento in merito?

“Noi siamo contrari alle trivellazioni in mare. Siamo disponibili ad esaminare, di volta in volta, i casi di trivellazioni sulla terraferma a meno che non costituiscano pregiudizio per il contesto ambientale e naturalmente per la salute delle persone”.

- Recentemente ha avuto un incontro con il commissario forzista Micciché. Le fratture del 2012 sono acqua passata? Ci può essere un nuovo inizio per il centrodestra in Sicilia?

“Il mio obiettivo è quello di ricomporre quanti più soggetti possibili alternativi al Partito Democratico. Forza Italia è il soggetto maggiore e il più grande partito dell’area del centrodestra ed è normale che si lavori per trovare una sintesi sui temi che ci trovano convergenti. Non so se questo percoso potrà andare avanti: io me lo auguro. Le regole sono liste pulite, persone non chiacchierate e la capacità di parlare, tutti assieme, alla gente e non soltanto alla pancia”.

- In un’ottica di coalizione che ruolo avrebbero Fratelli d’Italia e Noi con Salvini che negli ultimi tempi si sono mossi parecchio sull’isola?

“Abbiamo un rapporto sereno. Io personalmente in modo particolare con i vertici di Fratelli d’Italia e con gli amici di Noi con Salvini.  Quanto questo rapporto personale possa diventare politico ancora è presto per dirlo ma sono convinto che prevarrà il buonsenso per proporre una alternativa forte, robusta e vincente”.

- Per la prossima tornata amministrativa #diventeràbellissima presenterà candidati e liste?

“Sulle amministrative ancora non ci siamo pronunziati. È una cosa che faremo nelle prossime settimane dopo avere eletto gli oraganismi e i coordinamenti in tutte e nove le province siciliane”.

- Recentemente. a seguito della relazione della commissione antimafia sulle possibili infiltrazioni criminali in consiglio comunale a Catania, alcuni esponenti del civico consesso hanno criticato il metodo utilizzato per svelare la notizia…

“Non mi occupo di questa vicenda: è un problema istituzionale sul quale continuo a mantenere massimo riserbo. Quello che la commissione aveva da dire lo ha detto con un comunicato ufficiale”.

- È uno dei più pungenti oppositori di Crocetta, qual è la colpa più grande di questo governo regionale?

“La colpa è di non avere mai governato e quando ha pensato di avere fatto qualcosa che potesse avere a che fare con il governo ha fatto solo danno e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Hanno varato tre leggi in particolare in questi tre anni strombazzandole ai 4 venti come leggi innovative e di modernizzazione. Il risultato è che sono state tutte impugnate dal consiglio dei ministri e questo significa che questo governo è incapace di governare e di programmare. Quando andrà via – speriamo al più presto – lascerà soltanto macerie”.

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Andrea Sessa



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