Malasanità

Morti sospette all’ospedale Maggiore di Modica: il ministro Lorenzin avvia indagine

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23 giu 2016 - 13:28

MODICA - Dopo i numerosi casi di morti sospette avvenute nell’ospedale Maggiore di Modica, non ultimo quello di una giovane mamma il cui parto si è risolto in tragedia, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto un’ispezione ministeriale per fare luce sui gravi episodi di malasanità e sulle condizioni “non degne di un paese civile” in cui versa da tempo la struttura.

Lo ha riferito oggi il deputato di Areapopolare Nino Minardo, che ha esposto nei dettagli alla ministra “la situazione del nosocomio modicano e ribadito i disservizi, più volte da me denunciati, che determinano delle condizioni disagevoli”.

La struttura, un presidio che abbraccia un bacino di oltre 250 mila utenti, non presenta da anni, a seguito del riordino della rete ospedaliera siciliana, gli standard minimi per garantire il diritto all’assistenza medica. Infatti le condizioni precarie in cui gli operatori sanitari si trovano costretti ad operare sono estenuanti e il personale medico e infermieristico è insufficiente a gestire le lunghe e interminabili attese al pronto soccorso, per cui i pazienti permangono intere giornate su barelle di fortuna a causa della mancanza di posti letto nei vari reparti. Una serie di numerose e gravi disfunzioni che non permettono di affrontare i casi di emergenza.  

L’ispezione tenderà a valutare quali problemi organizzativi abbiano influito sulle ultime morti, per le quali la magistratura ha già aperto delle inchieste, se la struttura è in grado di assicurare un’assistenza specialistica nelle emergenze e nelle urgenze, se siano state rispettate tutte le procedure previste a garanzia della tutela  della qualità e della sicurezza delle cure.

Un allarme ravvisato non certo da pochi, se nei giorni precedenti anche il deputato regionale di Forza Italia, Giorgio Assenza, aveva richiesto attraverso una interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore alla Salute, l’intervento degli ispettori sanitari negli ospedali ragusani e  in particolare nel Maggiore di Modica

Redazione NewSicilia



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