Querelle

Misterbianco, la maglietta “pro sbirri” e lo scherzo al sindaco Di Guardo

marcello russo
Il consigliere Marcello Russo
25 giu 2015 - 19:11

MISTERBIANCO – “La parola sbirro, in Sicilia, e più specificatamente nella diffusa cultura mafiosa, ha un significato chiaramente dispregiativo”. Con una maglietta con questa frase il consigliere del Comune di Misterbianco Marcello Russo si è presentato all’ultima assise dopo il “caso” esploso perfino sui media nazionali che ha visto protagonista il sindaco Nino Di Guardo.

Russo – di professione carabiniere – è stato additato dal sindaco Di Guardo come uno “sbirro” e il primo cittadino ha inoltre sottolineato di non volere “sbirri al Comune”.

Durissime le prese di posizione contro il sindaco, in primis da alcuni consiglieri (anche di maggioranza) che con un manifesto hanno preso le distanze dalle parole del primo cittadino e poi dalla politica, dai sindacati delle forze dell’ordine e dalle associazioni.

Il duo della trasmissione radiofonica “La Zanzara” Cruciani e Parenzo – fingendosi esponenti dell’associazione nazionale dei carabinieri – ha preso in giro Di Guardo rimproverandolo bonariamente e facendogli perfino cantare l’inno nazionale.

 

Commenti

commenti

Andrea Sessa



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati

Lascia un Commento