Discarica

Misterbianco, Di Guardo vola a Roma e incontra ministro per l’Ambiente: è la svolta?

Da sinistra: l'assessore Vecchio, il sindaco Di Guardo e l'on. Berretta
Da sinistra: l'assessore Vecchio, il sindaco Di Guardo e l'on. Berretta
28 ott 2016 - 16:12

MISTERBIANCO - Se a novembre la Regione Sicilia non istruirà una gara per conferire i rifiuti all’estero, il ministro per l’Ambiente non firmerà alcuna intesa sulla proroga con la stessa Regione. 

Una sentenza (quasi) che fa sperare i residenti di Misterbianco: il sindaco Nino Di Guardo è stato ricevuto da Gian Luca Galletti, ministro per l’Ambiente, a Roma, in compagnia dell’assessore Angela Vecchio. Un incontro al quale ha partecipato anche l’on. Giuseppe Berretta è avvenuto nel pomeriggio di ieri e ha fissato un importante protocollo d’intesa (chiamiamolo così) che stabilirà “tre interventi che ci fanno guardare con fiducia al futuro” ha detto il primo cittadino misterbianchese.

Un protocollo che, se realmente attuato, vieterà di scaricare rifiuti in contrada “Valanghe d’Inverno” perché questi ultimi dovranno essere conferiti all’estero. Un incontro sereno nel corso del quale Di Guardo ha consegnato il voluminoso dossier al ministro Galletti, che ha ascoltato con particolare attenzione tutta la problematica del territorio che investe i comuni di Misterbianco e Motta S. Anastasia. 

La seconda rassicurazione ricevuta riguarda invece la bonifica della discarica dismessa di “Tiritì” per la quale ci si impegnerà affinché già dalle prossime settimane si possa iniziare l’azione di bonifica ferma da due anni, continuando a produrre odori nauseabondi. In questa azione sarà Galletti a spendersi in prima persona, in quanto “l’ambiente è un bene comune”. La terza rassicurazione data dal ministro Galletti al sindaco Di Guardo è quella che da subito l’umido non sarà più conferito nella discarica di Valanghe d’Inverno ma sarà scaricata altrove, probabilmente a Lentini (Siracusa).

Queste le parole del sindaco Di Guardo: “Siamo fiduciosi dopo questo incontro, il ministro Galletti si è dimostrato attento ai problemi sottoposti e credo che questa volta si sia imboccata la strada giusta per avviare il processo di chiusura di una discarica che ci ammorba da oltre trenta anni. Oltre alle rassicurazioni del Ministro, sono ancora più fiducioso perché la battaglia intrapresa, con l’aiuto di molti parlamentari adesso è diventata di respiro nazionale e debbo registrare con piacere che il comune di Motta S. Anastasia è sulle nostre identiche posizioni”.

Il primo cittadino di Misterbianco, al termine dell’incontro, ha invitato il ministro Galletti a venire sul luogo per rendersi conto personalmente della situazione: invito che è stato accolto e che probabilmente si concretizzerà nelle prossime settimane.

Che sia un punto di svolta dopo le ultime notizie che stanno coinvolgendo Oikos e Prefettura

Gabriele Paratore



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