Incontro

Il ministro Alfano ad Acireale discute di sicurezza, Regione e… “salviniate”

27 feb 2015 - 19:18

CATANIA - “Noi abbiamo intensificato tutti i controlli all’ingresso. È chiaro che nessuno può sottovalutare alcun indizio. Ci sono delle procure al lavoro per cercare un nesso tra immigrazione e presenze di terroristi, e fin qui non è stato trovato”. Queste le parole del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, oggi ad Acireale su invito dell’arcidiocesi. Per Alfano è stata anche l’occasione per un incontro politico avente come tema la sicurezza sul territorio nazionale organizzato da Ncd.

“Anche noi – afferma Alfano – non abbiamo trovato tracce di questa presenza, al tempo stesso diciamo che questo non significa tranquillizzarsi, ma continuare a lavorare di più per evitare che ci siano questi collegamenti. Non esiste alcun Paese a ‘rischio zero’, di sicuro c’è che noi non abbiamo individuato una traccia specifica di una minaccia concreta sul nostro territorio. Ecco perché lavoriamo notte e giorno sulla prevenzione. E il Viminale è impegnato affinché i controlli siano al cento per cento dell’efficienza”.

In seguito, Alfano ha commentato la situazione politica in Sicilia: “Noi abbiamo fatto delle elezioni regionali in Sicilia nel 2012, le ha vinte Crocetta, governi lui“. 

Poi il ministro dell’Interno si è espresso così su Salvini: “Nel nostro Paese è evidente che c’è chi spara ‘salviniate’, spesso a casaccio e chi fa cose sensate. Noi abbiamo introdotto la responsabilità civile dei magistrati, la prima volta con serietà; abbiamo sbloccato i tetti degli stipendi delle forze dell’ordine, superato l’articolo 18, dato mezzo miliardo alle neo mamme, abbassato l’Irap con lo scorporo del prezzo del lavoro e zero tasse per le nuove assunzioni. Dall’altra parte, invece c’è chi dice <<usciamo dall’euro, usciamo dall’Europa>>”.

Ecco alcune dichiarazioni tratte da Rei Tv:

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Mirko Regalbuto



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