Kore

Il ministro Alfano indagato con Crisafulli per abuso d’ufficio

alfano
26 feb 2016 - 09:25

ENNA - Angelino Alfano, ministro del governo Renzi, è indagato per abuso d’ufficio dalla procura di Roma. Con Alfano sono indagati anche il viceministro Filippo Bubbico e il suo segretario particolare Ugo Malagnino, il rais ennese Vladimiro Crisafulli e il presidente dell’università Kore di Enna, Cataldo Salerno.

La procura sta indagato sul trasferimento ad Isernia – avvenuto il 23 dicembre – dell’allora prefetto di Enna Fernando Guida. Il fascicolo è stato trasmesso al tribunale dei ministri. Il prefetto Guida lo scorso ottobre si era occupato degli accertamenti sul caso Kore arrivando al commissariamento della struttura.

A febbraio, inoltre, la prefettura ha nominato i commissari per la Kore.

“Il trasferimento del prefetto di Enna - ha spiegato Alfano – è avvenuto in via del tutto ordinaria insieme a tanti altri, senza avere ricevuto sollecitazione o pressione alcuna, e con la piena condivisione dell’interessato, come da nostra prassi ove possibile; l’avvio della procedura di commissariamento della Fondazione da parte del prefetto era già avvenuta con la piena consapevolezza e input da parte mia e da parte degli uffici da me guidati; il vice prefetto vicario, durante la sua reggenza, ha ovviamente provveduto a completare l’opera e, infatti, il commissariamento è stato effettuato il 30 gennaio; il viceprefetto è stato da me personalmente stimolato proprio in questa direzione nel corso di una riunione con i prefetti della Sicilia e, successivamente, sono intervenuti anche i miei uffici; i contro interessati hanno già presentato ricorso al Tar Sicilia avverso il commissariamento che io ho disposto; il nuovo prefetto di Enna si è già insediato; il vecchio prefetto di Enna è già in servizio da oltre un mese a Isernia”.

“Il procuratore di Enna, che è andato in pensione – ha proseguito il ministro – aveva polemizzato con me per il trasferimento del prefetto proprio alla vigilia del suo meritato riposo. Se avesse avuto la pazienza di aspettare i tempi dell’iter amministrativo di esclusiva competenza della prefettura, avrebbe visto la conclusione da lui desiderata. Quanto ho detto – ha aggiunto - lo si può trovare facilmente in rete alla voce commissariamento università di Enna. Tutto ciò nel merito. Nel metodo, invece, sottolineo che si tratta di materia di esclusiva pertinenza del potere esecutivo e cioè un atto di Alta Amministrazione quale il movimento dei Prefetti operato dal Governo”.

Il caso continua e le opposizioni chiedono la testa di Alfano. Per molti lo spostamento del prefetto è stato spostato a sorpresa per bloccare il commissariamento della Kore, l’università cara a Crisafulli. L’indagine della procura vuole chiarire i contorni della vicenda e l’intervento del ministro per spostare l’ormai ex prefetto da Enna.

Redazione NewSicilia



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