Attacco

Messina e Balsamo sfiduciano Bianco: “Bilancio fallimentare: è l’amministrazione delle poltrone”

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Da sinistra: Ludovico Balsamo, Manlio Messina e Luciano Zuccarello
22 dic 2015 - 14:37

CATANIA - Sono al gruppo Misto ma hanno annunciato che potrebbero esserci novità e la presenza di un dirigente di Fratelli d’Italia potrebbe non essere un caso. Manlio Messina e Ludovico Balsamo, i due consiglieri che hanno dato vita al progetto Officina delle Idee, hanno tracciato un resoconto dell’operato dell’amministrazione Bianco nel corso di una conferenza stampa ove non hanno risparmiato critiche al primo cittadino annunciando, per gennaio, la sfiducia in aula.

“Servirebbero 10 ore per elencare tutti i fallimenti dell’amministrazione - ha esordito Messina – ma questo è il momento di ribadire a tutti le cose come stanno. Qui c’è un Comune in fermo biologico da mesi e che pensa soltanto alle poltrone, alle consulenze e al sottogoverno”.

Con diversi numeri il consigliere ha ricordato i 10 milioni di debiti che il Comune ha con la ditta per la pubblica illuminazione – con i rischi per alcuni dipendenti delle imprese locali di essere licenziati -, i 100mila euro spesi per il Capodanno, i 150mila euro per gli sportelli antiusura nelle municipalità e i 200mila euro ai vigilantes nei bus dell’Amt.

“L’Amt che non paga gli stipendi per mesiha aggiunto Messinatrova 200mila euro per controllare i controllori con i vigilantes. Una follia! E per di più la stessa Amt, in piena crisi, doveva servire per assumere un addetto stampa con un concorso ad hoc. Si tratta della stessa persona che ora dirige il giornale del Comune. L’amministrazione utilizza le partecipate per le sue clientele e basta”.

Manlio Messina ha anche attaccato una maggioranza che sembra “un’armata Brancaleone” e per stanare i colleghi e capire chi sta all’opposizione e chi con il sindaco ha preannunziato che a gennaio vi sarà una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino.

Mentre Ludovico Balsamo, presidente della commissione commercio, si è soffermato sulla mancanza di interventi del Comune per il centro storico che ormai “si è desertificato ed è abbandonato a sé stesso”.

“Non si fa nulla per invertire la tendenza – spiega Balsamo -. Anzi il Comune non dialoga con le associazioni di categoria e non prende nessuna iniziativa. Il fallimentare Movida bus è stato un flop, piazza Teatro Massimo è insicura mentre il regolamento sui dehors è stato un flop”.

“Serve un rilancio che passi aggiunge Balsamo dal rivedere il sistema Sostare con la creazione di nuovi stalli per la sosta breve e altri riservati ai residenti e politiche mirate. Non pubblicità come il lungomare liberato che in inverno è deserto e con gli esercenti che hanno diminuito gli incassi del 900%”.

Ha concluso Luciano Zuccarello, dirigente di FdI, spiegando che “Bianco è lontano dalla città e dai suoi bisogni. Serve programmazione e vivere giorno per giorno Catania perché un sindaco distante non può amministrare bene. Se questo è quello che ha fatto sinora gli chiediamo di dimettersi”.

 

Andrea Sessa



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