Lavoro

Messina, 235 precari stabilizzati tra Comune e partecipate

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29 dic 2016 - 18:31

MESSINA - Il Comune di Messina oggi vanta una grande vittoria, la stabilizzazione di 67 precari e la ricontrattualizzazione di 171 lavoratori. Le firme sono già state apposte oggi a Palazzo Zanca, 67, e nei prossimi giorni ne verranno firmate altre 79.

Dati e numeri che dicono chiaramente come la volontà politica di questa amministrazione è quella di eliminare il precariato e tutto ciò che da questo può derivare. Un impegno sociale che ha dato finalmente i suoi frutti: con i contratti firmati oggi, sono ben 235 i precari che sono stati stabilizzati tra Comune e partecipate, un dato che misura l’azione amministrativa della Giunta in un settore complesso e delicato.

Il Comune di Messina è tra i primi in Sicilia ad essersi attivato in questo percorso virtuoso di “risanamento” sociale.

Step dopo step la situazione sta migliorando a vista d’occhio. I precari stabilizzati lo scorso anno sono stati ricontrattualizzati adesso con un aumento del monte ore settimanale da 18 a 21 ore per 41 lavoratori, e ancora da 24 a 27 ore per altri 41.

Ne deriva anche un maggior numero di dipendenti, il potenziamento della macchina amministrativa che attualmente soffre di una forte carenza di organico e di conseguenza il miglioramento dei servizi per i cittadini.

Il sindaco, Renato Accorinti, e la Giunta municipale hanno espresso grande soddisfazione, con particolare riguardo verso il personale del Comune per l’imponente lavoro svolto, che ha garantito la corretta procedura di tutto l’iter nei tempi previsti.

Aver potuto intraprendere dal 2015 e proseguire oggi questo percorso, è uno dei risultati che derivano dalla fondamentale azione di risanamento economico e finanziario che l’amministrazione sta portando avanti in un confronto complesso e continuo con il Consiglio.

Le aziende coinvolte consentono oggi a 235 famiglie di poter guardare con più serenità al futuro e questo è uno dei principali compiti che l’amministrazione si è prefissata. Lo statuto comunale in uno dei suoi primi articoli recita: “Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comune s’impegna per… tutelare e promuovere la centralità e il rispetto della dignità della persona umana”. E non c’è modo migliore per l’amministrazione di tutelare e promuovere il rispetto della persona se non quello di dare garanzie sul lavoro a tutte quelle famiglie che sono state precarie per troppo tempo.

Redazione NewSicilia



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