Iniziative

La “marcia” del centro destra per il “No” al referendum: avvio oggi da Catania

Ignazio La Russa Fratelli d'Italia
31 ago 2016 - 16:47

CATANIA - Fratelli d’Italia si mobilita per il “No” al referendum costituzionale. Oggi al Comune di Catania Ignazio La Russa, cofondatore di FdI-An e deputato nazionale, ha presentato alla stampa il programma delle attività previste dal coordinamento per il “No”.

Presenti, oltre al coordinatore provinciale FdI Manlio Messina, Luciano Zuccarello, dirigente regionale FdI, Alberto Cardillo, vice coordinatore provinciale e il consigliere comunale Ludovico Balsamo.

Il primo appuntamento del movimento di Giorgia Meloni è in programma domani pomeriggio a Ragalna alle ore 18,00 al Palmento Arena, dove gli esponenti del centrodestra siciliano apriranno un dibattito pubblico; saranno presenti Nello Musumeci (Diventerà Bellissima), Angelo Attaguile (segretario nazionale di Noi con Salvini), l’euro parlamentare Salvo Pogliese (coordinatore provinciale di Forza Italia), Raffaele Stancanelli e Adolfo Urso.

Per Fratelli d’Italia ci saranno Ignazio La Russa, il coordinatore regionale Sandro Pappalardo ed il coordinatore provinciale Manlio Messina.  “Se vince il ‘No’ Renzi deve andare a casa – ha dichiarato La Russa – il centro destra non lo aiuterà a rimanere in sella. La prima ragione per dire no è che se dovesse vincere il sì non si avrebbe mai la possibilità di una elezione diretta del Capo dello Stato. Bisogna ancora aggiungere che la riforma è un pasticcio, basti pensare che per fare una legge ci sono sette modi diversi tra camera e senato”. 

“Per noi è un momento importante, oggi non dobbiamo sottovalutare questo tentativo di cambiare la Costituzione perché potrebbe rappresentare un blocco per i prossimi 70 anni – ha affermato Manlio Messina – questo paese non può permettersi una riforma di questo tipo. Noi abbiamo iniziato questo percorso di iniziative per far conoscere ai cittadini le valide ragioni del No. Cominciamo domani a Ragalna, il giorno successivo saremo a Pedara, per strada, a confrontarci con le persone”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA