Denuncia

Manlio Messina si rivolge alla polizia: “Comune di Catania nega l’accesso agli atti”

catania-comune
6 ott 2016 - 19:30

CATANIA - “Da oltre una settimana chiediamo l’accesso agli atti, che riguarda una nota del collegio dei revisori dell’Amt in liquidazione, in merito ad una denuncia da noi fatta una decina di giorni fa sui 42 milioni di euro che sono stati spostati su un altro conto corrente dal Comune di Catania“.

Manlio Messina, coordinatore provinciale di Fratelli D’Italia, denuncia e spiega con queste parole, la negazione dell’accesso agli atti da parte del Comune di Catania.

I milioni di euro “spostati su un altro conto corrente“, sono fondi ministeriali vincolati dal D.L. 35 del 2013, che erano all’Amt in liquidazione al fine di soddisfare i creditori dell’azienda.

È per questo motivo che Fratelli d’Italia – An si è rivolta alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica e ha presentato un’interrogazione parlamentare.

Ma nonostante l’accesso agli atti venga negato, Messina ha deciso di rendere pubblica una sintesi della nota dei revisori, secretata contro legge:

In questa relazione, l’operazione di spostamento del capitale viene definita illegittima, giacchè non rispecchia i criteri di liquidazione della stessa società. La relazione prevede che la liquidazione e lo spostamento dei soldi possano avvenire solo nel momento in cui viene chiusa la procedura di liquidazione. La procedura passa da tre organi: il collegio dei revisori dell’Amt, il collegio di revisione del Comune e da ultimo anche dal consiglio comunale cui invece viene anche negato di poter espletare la propria funzione. Inoltre, i revisori ordinano la restituzione dei fondi alla municipalizzata“.

Il consigliere comunale si è pertanto rivolto questa mattina alla polizia, che ha preso atto di tale diniego.

Daniela Torrisi



© RIPRODUZIONE RISERVATA