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Manlio Messina in diretta Facebook: “Ecco come smascheriamo la DISamministrazione”

consiglio manlio messina
Il capogruppo di Area Popolare Manlio Messina
27 lug 2016 - 12:56

CATANIA - “Questa DISamministrazione lavora male”.

Il consigliere comunale Manlio Messina, tramite una diretta video su Facebook, ha invitato tutti a seguirlo per ‘smascherare’ tutte le incomprensioni e le incongruenze del Comune di Catania, in particolar modo dell’amministrazione Bianco.

L’argomento principale è il consuntivo: “Avrebbe dovuto essere approvato a due mesi dalla fine del 2015, la scadenza ulteriore era prevista per il 30 aprile e non è stata rispettata. C’è stata poi una proroga di giugno 2016, anche questa non rispettata. La non approvazione comporta che lo stato non mandi i finanziamenti: “se voi non lo approvate, noi non invieremo i finanziamenti dovuti al comune di Catania”. Ecco cosa sta accadendo, il Comune si trova con le casse in rosso proprio per questo”.

“Gli stipendi dei comunali e delle partecipate – ha proseguito – slittati all’8 agosto e tutti i creditori non stanno ricevendo i propri soldi, aggiungiamoci anche la situazione Amt, una situazione debitoria che non è dovuta al fatto che non ci sono soldi, ma che non è stato presentato in tempo il consuntivo 2015. Questo è il primo punto che bisogna chiarire, non si può fare di tutta l’erba un fascio, il Comune è in crisi perché non adempiono con il mancato adempimento della legge, il Consiglio comunale non c’entra”.

“Vogliamo raccontare ciò che sta accadendo in questi giorni: il Comune di Catania nella persona di Giuseppe Girlando, assessore al bilancio, non ha fornito dei documenti all’organo dei revisori previsti dalla legge ed è chiaro che non possono esprimersi. Ieri sera è arrivato un comunicato stampa da parte del Comune di Catania nel quale si dice che il consiglio comunale ha deciso di calendarizzare nella giornata del 4 agosto un confronto per il consuntivo 2015 con serenità: è tutto falso! non c’è la delibera da parte del consuntivo, non è arrivata una delibera che non si ha e non si ha perché l’amministrazione è inadempiente. Il consiglio comunale sarà pronto ad approvare quando avrà qualcosa, invece di scaricare colpe a quest’organo, bisognerà cambiare: quest’amministrazione deve cambiare”.

“Concludo dicendovi che quel comunicato stampa è abusivo perché lo ha scritto chi ha accesso alle password del Comune e scrive queste falsità per scagionare le colpe di questa amministrazione. Abbiamo già denunciato più volte e non capiamo perché ancora non si interviene laddove vi è un giornalista abusivo non avendo diritto scrivendo per conto della conferenza dei capigruppo che non lo ha mai autorizzato. Speriamo che ci sia qualcuno ad intervenire, c’è qualcuno che utilizza questi strumenti senza autorizzazione. Non possiamo più sopportare questa illegalità, non si può fare finta che la colpa non sia dell’amministrazione ma del consiglio comunale”.

“Il consuntivo 2015 non è stato votato dal Consiglio comunale perché non è mai arrivato in aula: si dimettano, non ci sono più i servizi essenziali. I solarium aperti praticamente a natale, non ci sono autobus, i dipendenti vengono sfruttati senza essere pagati, comunità e creditori non retribuiti. La situazione è disastrosa con un sindaco che pensa ad andare alle inaugurazioni delle nuove tratte aeree. I cittadini catanesi devono rendersi conto che si parla di uno stato di regime, non è più democrazia. 500 mila euro per una pista ciclabile quando per la stessa opera a Mascali se ne spendono 30 mila, dopo tre anni il tondo Gioeni è ancora fermo, allo stesso modo. Si dimettano, abbiano la dignità di assumersi le proprie responsabilità” ha concluso il consigliere comunale.

Gabriele Paratore



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