Approvazione

Legge sul caporalato più dura: sanzioni severe per chi sfrutta

agricoltura
19 ott 2016 - 13:05

PALERMO - L’approvazione della legge sul caporalato avvenuta ieri alla Camera potrebbe portare ad una svolta epocale riguardo lo storico problema dello sfruttamento sul lavoro che da anni soffoca il nostro paese.

Tra i punti cardine di questa legge troviamo la sanzione con confisca di beni ai danni dei datori di lavoro in caso di sfruttamento, il coinvolgimento delle amministrazioni statali nella vigilanza e nella tutela delle condizioni di lavoro, soprattutto per il settore agricolo, e l’arresto obbligatorio in flagranza di reato.

Un passo importante anche riguardo la crisi del made in Italy che non è altro che una conseguenza di questo selvaggio sfruttamento. 

La deputata nazionale del Partito Democratico Maria Iacono ha espresso, in merito all’argomento, le proprie opinioni favorevoli. Ha sottolineato come è stato compiuto un passo importante per estirpare in Italia, ma soprattutto nel Mezzogiorno, un fenomeno indegno per un paese civile.

Già lo scorso mese di settembre la deputata presentò un’interrogazione parlamentare che chiedeva al Governo un intervento immediato per introdurre pene più aspre e forme di tutela più sicure per le vittime di caporalato.

Oltre ai punti sopra citati è prevista anche l’estensione delle finalità del Fondo antitratta anche alle vittime di reato di caporalato. 

Redazione NewSicilia



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