Legalità

L’applauso davanti alla casa del boss. “Inneggiare alla mafia è reato”, la proposta di legge

burtone
29 mar 2016 - 12:15

SAN MICHELE DI GANZARIA - “Sono sempre più frequenti in Sicilia gli episodi in cui si inneggia alla mafia e dobbiamo renderci conto che si tratta di un reato grave che va severamente punito dentro le aule di tribunale. Per questo motivo stiamo lavorando ad una proposta di legge che riprenda i canoni del decreto contro l’apologia del fascismo: certi uomini d’onore non devono rialzare la testa”.

È assertivo Giovanni Burtone, esponente del partito democratico alla Camera dei deputati; non può proprio accettare l’omaggio al boss Francesco La Rocca avvenuto il 25 marzo, durante la processione religiosa in occasione della santa Pasqua. Per questo motivo scende in campo insieme con il capo gruppo della commissione di giustizia, l’onorevole Walter Verini proprio per studiare bene la materia e arrivare nel più breve tempo possibile a presentare la proposta di legge.

“Ci stiamo lavorando - dichiara l’onorevole Burtone -. È chiaro che non si tratta di un’ipotesi di reato facile da definire e per questo abbiamo chiesto approfondimenti, consigli perché vogliamo evitare di prestare il fianco alle critiche di chi pensa che ciò di cui parliamo sia legato esclusivamente agli ultimi fatti di cronaca - spiega Burtone -. Il problema è molto più ampio: il recente striscione per augurare il bentornato al boss a San Cristoforo, cartelloni per annunciare l’arrivo di un figlio con chiari riferimenti al linguaggio mafioso, e non ultimo quanto successo a Peternò sempre durante una processione religiosa; tutto questo non può andare avanti”.

Burtone, ha, dunque, scelto di far arrivare la questione sul tavolo nazionale. E si è dissociato pubblicamente in linea con quanto è stato fatto dal sindaco di San Michele Di Ganzaria, Gianluca Petta che in segno di protesta ha abbandonato la processione insieme con il parroco di San Michele Arcangelo. Quest’ultimo però si sta trincerando nel silenzio…

Vittoria Marletta



© RIPRODUZIONE RISERVATA