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Intossicazione all’Alcide De Gasperi: “Ho chiamato subito i genitori”. Il sindaco resta in attesa

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28 ott 2016 - 15:05

ACI SANT’ANTONIO – “Non possiamo prendere provvedimenti. Aspettiamo i risultati delle analisi”. Sono queste le parole del sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Caruso, a distanza di due giorni dall’intossicazione per cibo avuta da alcuni alunni della scuola Alcide De Gasperi.

E il primo cittadino, al momento, ha provveduto a sospendere il servizio mensa, ma ha dichiarato apertamente ai microfoni di Newsicilia di non poter fare di più: “Al momento non abbiamo avuto un confronto con la ditta appaltatrice. Penso lo avranno con i funzionari dell’Azienda Sanitaria Provinciale”.

A quanto sembra dunque, Caruso non si sbilancia e attenderà il responso da parte dei sanitari prima di prendere una decisione: “Noi serviamo circa 120 pasti, abbiamo una grande responsabilità e ci scusiamo per il disagio che avranno in questi giorni le famiglie. Ma prima di prendere qualunque provvedimento preferiamo aspettare i risultati delle analisi. Ovvio che, nel caso in cui dovesse emergere qualcosa di negativo, saremmo pronti a rescindere il contratto”.

Intanto, la preside della scuola, Silvana Di Bella ha sottolineato che la mensa è gestita dal comune e che, al momento, il servizio non potrà essere garantito. Dettagliato, invece, il racconto di quanto accaduto: “Alcuni alunni hanno accusato un malessere. Poi, appena saputo che qualcuno era stato portato al pronto soccorso ed è stato necessario l’utilizzo della flebo, ho provveduto a telefonare immediatamente a tutti i genitori. C’è da precisare che un fatto del genere da noi non era mai capitato e che quest’anno a fornire il servizio mensa è una ditta nuova”.

Andrea Lo Giudice



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