Sicurezza

Incendi, Sinistra italiana attacca Crocetta: “La questione è stata colpevolmente sottovalutata”

salvograsso1
14 lug 2017 - 11:21

CATANIA - In pochi giorni numerosi incendi hanno distrutto ettari di zone boschive e messo a repentaglio, in più occasioni, la sicurezza di molti cittadini siciliani.

Non solo nel messinese ma anche nella provincia di Catania dove, ad esempio, le periferie sono state interessate dalle fiamme, minacciando abitazioni private nella zona di San Francesco La Rena e di Zia Lisa, per non parlare dei lavoratori della Zona Industriale catanese, costretti a evacuare alcuni stabilimenti. Una situazione definita “intollerabile” dal segretario provinciale di Sinistra Italiana Catania, Salvo Grasso, che ha chiesto misure immediate all’esecutivo regionale.

La drammatica piaga dei roghi che, ogni estate, coinvolge intere aree della nostra terra è sicuramente una questione che è stata colpevolmente sottovalutata dal governo Crocetta – ha dichiarato Salvo Grasso – Abbiamo assistito prima allo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato, e in secondo luogo, la nostra è stata l’unica regione in Italia che non ha firmato l’accordo con la Protezione civile”.

A tutto questo si deve aggiungere la querelle legata alla mancata stabilizzazione dei lavoratori stagionali che durante la stagione estiva potrebbero dare un contributo essenziale alla salvaguardia dei boschi, mentre in inverno potrebbero occuparsi del controllo dei corsi d’acqua. “Per questo motivo – conclude Grasso – chiediamo misure immediate per poter dare ai cittadini siciliani la sicurezza che meritano, in primo luogo e, secondariamente, garantire che il patrimonio boschivo non vada perduto”.

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Redazione NewSicilia



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