Opinione

Inaugurazione Viadotto, scatta la polemica. “Cerimonia di domani una farsa”

domenico_giannopolo
29 apr 2016 - 12:06

PALERMO - “Consiglierei a Faraone e Renzi di risparmiarci la cerimonia della riapertura della carreggiata del viadotto Himera diversamente dovremmo ricordagli che è stata una quasi truffa la bretella e che nel Patto per la Sicilia che andrà a presentare al teatro Politeama non c’è un euro per i dissesti della vallata dell’Himera che incombono sui piloni dell’autostrada.

Invece che alla farsa della cerimonia per la riapertura della carreggiata vada a rendere omaggio alla lapide che ricorda l’omicidio di Pio La Torre visto che domani ne ricorre l’anniversario e visto che se ne è dimenticato”. Così sul suo profilo Facebook ha chiosato il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo.

Gli fa eco Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars. Il presidente del Consiglio viene in Sicilia per inaugurare un’opera che non necessita di alcuna inaugurazione, proprio perché mai caduta e da sempre idonea ad essere utilizzata. Ci troviamo di fronte all’ennesima menzogna di Matteo Renzi, che non smette di prendere in giro i siciliani e gli italiani tutti.

La riapertura di domani della carreggiata Catania-Palermo del viadotto Himera è l’ennesima inaugurazione-truffa di un errore causato da una valutazione tardiva della stessa Anas”. 

E Falcone aggiunge: “Sin dai giorni successivi alla caduta del viadotto in direzione Palermo-Catania, i più importanti ingegneri siciliani affermavano che la carreggiata in direzione opposta fosse totalmente sicura e percorribile dal traffico.

Invece di inaugurare, Renzi dovrebbe chiedere scusa. Invitiamo il presidente del Consiglio ad attenersi alla realtà e ad occuparsi concretamente dei mali della Sicilia, dei quali è in parte responsabile”.

Redazione NewSicilia



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